Cosa ha detto Juve-Milan in vista della finale

di Milena Trecarichi |

Il calcio è tornato, la Juve è tornata, finalmente. Cosa ci ha lasciato Juve-Milan? Un mix di momenti toccanti, come il minuto di silenzio dedicato alle vittime del Covid, emozione durante il fischio d’inizio, la sensazione di una nuova normalità, per niente scontata visti gli ultimi mesi. Orsato dà il via al calcio d’inizio, ed ecco che si vede subito una Juve propositiva, schiacciare il Milan nella propria area. I primi 30′ sono stati veramente piacevoli da ammirare, e non a caso racchiudono l’idea calcistica di Sarri, manovra fluida, giropalla veloce ad uno-due tocchi, buon pressing e riaggressione nel recupero palla. L’unica nota stonata del primo tempo è il rigore sbagliato da Cristiano, anche i migliori sbagliano.

Nel secondo tempo inizia a registrarsi un calo fisico e di intensità, abbastanza scontato dopo tre mesi di inattività, ma nonostante questo il risultato lascia un po’ l’amaro in bocca, perché la Juventus poteva e doveva sfruttare la superiorità numerica in campo. Sarri ha provato a rimescolare un po’ le carte, con i famosi tre cambi tanto contestati, giustamente dai tifosi, cambi che non hanno sortito l’effetto sperato dal tecnico, ma anzi hanno peggiorato il livello qualitativo dell’undici in campo. Fortunatamente l’allenatore bianconero si è reso conto di aver commesso una “ca**ata”, aspetto molto importante in vista della finale.

Cosa portarsi in vista della finale? Un Bentancur in formato deluxe, che da solo ha retto l’urto centrocampo, un de Ligt solido che ha tolto qualche castagna dal fuoco al suo compagno di reparto Bonucci, l’ottima prestazione dei due terzini brasiliani, Alex Sandro soprattutto nel primo tempo sembrava quello dei primi anni. Tutti aspetti positivi che ci ha lasciato la partita di ieri.

Cosa aspettarsi quindi in vista di mercoledì sera?
Un Cr7 con voglia di rivalsa per la prestazione opaca offerta ieri sera, il recupero di Ramsey e di Higuain soprattutto, perchè la mancanza del centravanti in certi momenti si è fatta sentire, un lieve miglioramento della condizione fisica della squadra e ovviamente…i gol! Ieri sera, contro un avversario modesto, è bastato il minimo sforzo per centrare l’obiettivo, ma la sensazione è che in vista di mercoledì, i giri del motore dovranno aumentare, perché la qualità dell’avversario (Napoli o Inter) che incontrerà la Juventus sarà superiore.


JUVENTIBUS LIVE