DAI LETTORI – Cosa fare con Zaza?

di Juventibus |

di Luca Rossi

13 Febbraio 2016. Juventus-Napoli. Match fondamentale nella corsa per la conquista del tricolore. La gara è contraddistinta da un equilibrio che non sembra destinato a rompersi fino a quando all’88esimo minuto un certo Simone Zaza salta con uno stop orientato Koulibaly e di gran carriera scaglia un violento tiro che gonfia la rete. 1-0 risultato finale. Sorpasso Juve sul Napoli e virata decisiva in chiave scudetto.

L’attaccante lucano è stato più volte prezioso in questa stagione e vanta una media goal straordinaria in rapporto ai minuti giocati. Nonostante ciò potrebbe essere ceduto in questa sessione estiva di mercato. Da un lato c’è il desiderio da parte del giocatore di avere più spazio; dall’altra la possibilità per la dirigenza juventina di monetizzare dalla cessione di un attaccante che comunque non è titolare fisso nelle gerarchie di Allegri.  Marotta ha dichiarato più volte di voler mantenere il giocatore in rosa, ma voci di interessamenti da parte di squadre inglesi rendono più instabile la situazione.

Tanta grinta, gran tiro, ottime capacità balistiche e movimenti da vera prima punta fanno di lui un profilo di tutto rispetto, che, come riserva di Mandzukic, sembra essere adatto per la rosa bianconera. Sono però emerse alcune pecche caratteriali: nervosismo, eccessiva foga in alcune fasi di gioco con conseguenti espulsioni deleterie per la squadra, poca freddezza  (il rigore contro la Germania è l’emblema). Limiti che possono essere motivati dalla poca esperienza finora ad alti livello sia in club sia in nazionale e da un’età che non fa di lui un veterano. Sarebbe ingiusto cederlo senza dargli una seconda possibilità di affermarsi con maggior continuità. La  musica ovviamente potrebbe cambiare nel caso in cui venga inviata in Corso Galileo Ferraris  la cosiddetta offerta irrinunciabile. Ecco che di fronte a una cifra superiore ai 30 milioni di euro la sua cessione potrebbe davvero diventare un’opportunità per poter puntare ad un top player nel reparto avanzato anche in virtù della partenza di Morata. Difficilmente però perverranno offerte di questo tipo.

La sensazione è che Zaza sia destinato a rimanere in squadra e chissà che l’anno prossimo non decida nuovamente un partita importante di campionato, o addirittura di Champions League. Magari per ironia della sorte di nuovo dal dischetto, ma con esito diverso.