Cosa aspettarsi nell’ultima settimana di mercato?

di Milena Trecarichi |

Come ogni anno il calciomercato invernale, si conferma “povero“, non di idee, ma di cash.
Tuttavia i tifosi della Juventus e forse anche Andrea Pirlo, si aspettavano uno o due regalini, per rinforzare la squadra almeno nei reparti carenti a livello numerico: attacco e terzini (laterale sinistro soprattutto).

Se per il reparto avanzato, si è assistito ad un vero e proprio “toto-attaccante”, da Pellé e Llorente a Scamacca e Giroud, passando per Milik e Piatek, sul terzino sinistro, tranne la solita suggestione Emerson Palmieri, tutto tace.
Come ogni sessione di mercato che si rispetti, non potevano di certo mancare i rumors sul presunto Pogback. In realtà, Paratici, con le sue dichiarazioni è sempre stato molto chiaro. La Juventus ha valutato e continua a valutare  alcuni profili, soprattutto per l’attacco, ma non ha trovato il nome giusto, in grado di mettere d’accordo tutti.

Il preferito di Andrea Pirlo, non è un mistero, è Olivier Giroud del Chelsea, autore sin qui, di 9 gol in stagione tra Premier, Champions League e coppe inglesi. Con Lampard ha trovato spazio, chissà se l’arrivo del nuovo allenatore, aprirà le porte ad una cessione last minute dell’attaccante francese. In questa ultima settimana di mercato, sarà inevitabile volgere lo sguardo, alla situazione capitolina, sponda giallorossa. Dzeko, non è un mistero, è stato veramente vicino a vestire la maglia bianconera in estate, se ADL non avesse deciso di far saltare il banco, giocando al rialzo per Milik con la Roma. Il bosniaco è molto apprezzato da Andrea Pirlo, soprattutto per la sua capacità di legare il gioco, da “9 regista” qual è.

Rispetto all’estate sono cambiate alcune cose: la Juventus, a gennaio, è alla ricerca di una punta di scorta, che non preveda un notevole esborso cash, né di ingaggio, né di cartellino, la classica opportunità di mercato, volgarmente detta “pezza”.
Dzeko in estate aveva chiesto un ingaggio pesante (ca. 7 milioni netti, senza agevolazioni fiscali) con la Roma che aveva preteso 17 mln per il cartellino (con la contropartita De Sciglio poi sfumata). L’unica strada percorribile, a questo punto, potrebbe essere il prestito secco, formula sgradita al club giallorosso, che tuttavia, al momento, non si trova in una posizione di forza in una eventuale trattativa, visti i problemi tra il bosniaco e Fonseca. Sullo sfondo poi l’ipotesi Scamacca, col Sassuolo (proprietaria del cartellino del giocatore ora al Genoa) che spara alto, troppo alto per il momento.

Comprare “tanto per” non ha senso, la Juventus a gennaio, non ha mai fatto grandi interventi sul mercato, basta ricordare alcuni nomi: Rincon, Sturaro, Anelka, per citarne alcuni. Motivo per cui, nell’ultima settimana di mercato, se non dovessero registrarsi uscite, Bernardeschi e Khedira su tutti, probabilmente la Juventus, potrebbe decidere di non acquistare nessuno e di iniziare, come suo solito, a seminare in vista del mercato estivo.