Il Consiglio più importante della storia

di Giacomo Scutiero |

Nonostante la maggioranza ottenuta in Lega, la proposta del presidente Cairo non passa per motivi logici piuttosto che giusti. Il blocco delle retrocessioni ha riscosso sedici Sì su venti e per questo la Federcalcio è furiosa.

Nel Consiglio FIGC più importante dell’anno se non della storia, il presidente Gravina caccia l’idea di cui sopra e ripropone i piani B e C in caso di nuovo stop del campionato. Questo soprattutto per un motivo: nella stagione che conduce all’Europeo 2021, la Serie A deve presentare venti squadre.

Non solo la Federcalcio, anche le società di Serie B, C e D sono sul piede di guerra dopo aver ascoltato l’assemblea di Lega: la tutela non sarebbe uguale per tutti, come dargli torto? Insomma, l’aritmetica non piace in questo caso: nessuna retrocessione dalla A, nessuna promozione dalla B e così via… Apriti cielo!

Gravina ha realizzato la mossa politica dei club maggiori, che rivendicano la posizione dominante. Dai soli Torino, Sampdoria ed Udinese, la Lega si è compattata e non perché sia concorde con la proposta.
Il presidente del Genoa, Enrico Preziosi, sgonfia il tutto: “Abbiamo dato soltanto un’indicazione, la FIGC ha autonomia e noi rispetteremo”.

Un altro soggetto apicale, Pierpaolo Marino dell’Udinese, ribadisce l’essere contrario ad un classifica stilata tramite algoritmi: “Un club non può accettare una decisione del genere”.
Marino parla anche del nodo dei contratti in scadenza: “La Federcalcio potrebbe prolungarli fino al termine della stagione“, 31 Agosto, ma occorre l’accordo con società e soggetti.

Ci spostiamo in Germania, senza parlare di Bundesliga. Il tabloid Bild anticipa la scelta che UEFA farà nel prossimo Comitato del 17 Giugno: Lisbona batte Francoforte e Mosca ed assegnerà la Champions League al posto della riluttante Istanbul.
La competizione si completerebbe giocando normalmente gli Ottavi di Finale e poi via Final Eight in terra portoghese.

Il caos francese sta smuovendo qualcosa: la Federazione chiede al governo un incontro per trattare le misure di sostentamento, molto complicato dopo la sospensione del campionato; per quanto concerne i club professionistici, le perdite sono stimate tra 500 ed 800 milioni.
L’UEFA non esclude di poter attendere un’eventuale ripresa della Ligue 1, ma comunque con conclusione entro il 2 Agosto.

Mentre in Inghilterra, al sesto giro, sono di nuovo zero i positivi su 1195 tamponi effettuati, la Federazione spagnola richiede un minuto di silenzio prima di ogni match fino al termine della stagione in memoria di tutte le vittime di COVID-19. Scatta il countdown della Serie A: un ipotetico positivo in questi giorni farebbe partire il noto isolamento mettendo a rischio il calendario. Sapevamo, sappiamo…