Il ciclone Demiral e la questione dei 5 centrali

di Sandro Scarpa |

Merih Demiral si è preso la Juve. Due spezzoni di gare balneari e il turco ha esaltato i tifosi, come con l’auto-annuncio social, per personalità, carisma e sensazione di potenza e rapidità.

E’ la sua forza: la cattiveria, oltre alle qualità di un centrale moderno con corpo da stopper classico. Tifosi in visibilio rispetto al “coniglio bagnato” Rugani, visivamente impanicato e poco dominante.

Secondo logica tale sorpasso di Demiral sull’eterna promessa non avrebbe senso.

Rugani è stato un enfant prodige: a 18-19 anni titolare all’Empoli che sale in A e ci resta, con Sarri.

Dai 20 ai 24 anni (ne ha ancora 24!) 21, 20, 26, 20 presenze alla Juvem ma ha davanti i “docenti della difesa ad Harvard“, oltre a Caceres o Benatia. Non è esplosivo, non mantiene le promesse, ma esistono anche le “riserve” e Rugani è un’ottima riserva: giovane, poche noie fisiche, bene nello spogliatoio, peso annuo accettabile, può giocare contro Spal o Ajax, magari soffre Galabinov ma annichilisce Dzeko. Ogni top club ha riserve di lungo corso.

E poi c’è Sarri: lo ha plasmato, desiderato e può dargli certezze e responsabilità, a zona, coi maestri che invecchiano e de Ligt. Tutto perfetto per Daniele, poi arriva questo turco con manciate di gare in Turchia e al Sassuolo e, tra scivolate, esultanze e spallate si PRENDE la Juve e i suoi tifosi.

Due domande:

Prima domanda: meglio Rugani o Demiral come 4° centrale?

1. Ha senso preferire un 21enne da sperimentare ad uno con 4 anni di Juve e 2 di Sarri? In CL contro l’Ajax o a Napoli, meglio il rodato Rugani, del quale non conosciamo i margini con Sarri, o l’imperioso turco con 30 gare tra i pro?

La risposta è soggettiva: Demiral ha margini enormi, Rugani potrebbe averli con Sarri. Demiral può diventare migliore del biondino, ma anche peggiore. L’ex-cocco di Sarri ha un ammortamento nullo (tutta plusvalenza), ma  il turco sarebbe (magari con contro-riscatto) la plus più rapida di sempre.

Seconda domanda: Ha senso avere invece 5 centrali?

Guardiamo al dato: la Juve al massimo avrà 38 gare di A, 5 di Coppa Italia e 13 di CL,  56. Per 2 centrali (Sarri non farà MAI la difesa a 3: NEVER!) fanno 100/110 presenze.

Ecco le presenze dei 5 in rosa negli ultimi tre anni:

Giorgio Chiellini (35 anni): 33-38-34
Leonardo Bonucci (32 anni): 45-51-41
Matthis de Ligt (19 anni): 23-39-55
Daniele Rugani (24 anni): 20-26-20
Merih Demiral (21 anni): –30

Mettiamo il polpaccio di Chiellini sotto teca e dimezziamo le presenze20-25. Preserviamo Bonucci, che non è più quello di una volta, tagliamo un terzo di presenze: 30-35. De Ligt, fenomenale e ideale per Sarri, con un po’ di apprendistato ne salterà poche: 40-45 presenze. Totale: 90-105 presenze.

Restano nella migliore delle ipotesi (con Juve in fondo in tutte le competizioni): 10-15 gare.

Due centrali per 10-15, al massimo 20 gare con infortuni? La risposta è INEQUIVOCABILE: NO!

De Ligt e Demiral sono U21 e non occupano posti in lista per la A (in UCL sì) però nessuno dei 5 centrali può fare il terzino in emergenza (come Barzagli). Il lusso di un quinto centrale (che la Juve ha però spesso avuto, con centrali “duttili”) è possibilità remota.

Si può essere catastrofisti e immaginare una “moria delle vacche” con tripla indisponibilità di Chiellini, Bonucci e de Ligt, ma avremmo sostituti d’emergenza come De Sciglio o Emre Can, però il discorso andrebbe fatto per 3 portieri, 3 terzini o 3 punte indisponibili e poi, con Sarri….

Tutti i top club hanno 4 centrali, 2 titolari e 2 riserve (non 3 potenziali titolari come noi ora) e nei casi di lungo infortunio (Umtiti al Barca con Lenglet) si è creata, al ritorno, una situazione insostenibile.

4 o 5 centrali? Rugani o Demiral? La risposta la darà Sarri ma anche il mercato, perché parliamo solo di 10-15 presenze, ma le voci Juve sono: Demiral resta a meno di offerta enorme, Rugani parliamone…