Chievo-Juve 2-3: #fiuuu Bernardeschi al Bentegodi

di Fabio Giambò |

Se è questo che ci dobbiamo aspettare da questa stagione, prepariamoci ad essere sempre pronti per emergenze cardiache perché si prospettano mesi da urlo: vittoria importante sul campo di un Chievo tutt’altro che irresistibile, fa tutto la Juve, prima dominante, poi capace di risvegliare chi non era entrato in partita, ed infine il forcing finale che regala al popolo bianconero i primi tre punti della stagione.

La partenza, come detto, è più che positiva: vantaggio immediato di Khedira, poi qualche squillo di un Cristiano Ronaldo ancora forse troppo imballato, d’altronde come il resto dei compagni con qualche eccezione qua e là. Dopo una ventina di minuti, però, sembra cominciar a mancare la benzina, o l’ossigeno alla testa più opportunamente: prima una disattenzione di Bonucci spalanca a Stepinski le porte dell’1-1, poi è Cancelo ad addormentarsi su Giaccherini. Così come a San Siro a maggio, però, la Juve non crolla e ribalta tutto grazie anche alle mosse di mister Allegri: entra, fra gli altri, Bernardeschi, prima è Bani a regalare il 2-2 ai bianconeri, poi proprio l’ex Fiorentina trova la zampata vincente sulla strepitosa giocata del pimpante Alex Sandro.

Tre punti pesanti già ad agosto, dunque, per Dybala e compagni, anche se con qualche patema d’animo di troppo: servirà più lucidità in futuro, ma ci sarà tempo e modo per oliare la macchina.