Chiesa come Del Piero per la Juve in Champions: il dato tra i due

di Valerio Vitali |

Chiesa

Nel Chiesa ammirato ieri allo Stadium contro il Chelsea qualcuno puo’ aver intravisto una sorta di reincarnazione di Del Piero. Il numero 22, che per caratteristiche tattiche e strutturali appare molto più vicino ad un primo Cristiano Ronaldo per intenderci, riesce pero’ a ricalcare per importanza tecnica e per peso specifico nella Juve attuale, proprio quel Del Piero che dal 95 al 98 incanto’ l’Italia e l’Europa.

In quel tempo, così glorioso, così pregnante per la storia juventina, Del Piero fu autentico trascinatore anche a livello europeo e in un certo senso si puo’ affermare la medesima cosa se pensiamo sia a Juventus-Chelsea di ieri sera, sia alla Champions della passata edizione disputata dall’ex viola. C’è un dato statistico poi che accomuna i due. Da un profilo prettamente numerico e realizzativo, Chiesa e Del Piero sono già legati da un invisibile ‘fil rouge’ che ci si augura possa ricalcare le orme di quel meraviglioso percorso europeo 1995-1996.

 

 

Nell’ultimo mese la domanda che più è circolata nella mente e nei pensieri dell’ambiente juventino è stata la seguente: “Chi davvero puo’ sostituire la partenza di Cristiano Ronaldo”? Se a primo acchito la soluzione tecnica poteva far propendere verso Dybala, a livello caratteriale, la risposta è tutto rivolta verso l’esterno offensivo della Nazionale.

Proprio lì, in Nazionale, Chiesa ha appreso come dover disputare partite di gran livello europeo. Esperienza che anche lo stesso Del Piero, all’epoca, poteva vantare grazie alla sua prima convocazione in maglia azzurra nel marzo del 1995. Praticamente alla stessa età in cui Federico è entrato in pianta stabile nella rosa di Mancini.

Quel loro spirito, quella consapevolezza del peso della maglia Juventus e quel lavorare sempre in silenzio allontanando le male lingue. Tutti aspetti questi, che collimano con una tempra che poi nel rettangolo verde di gioco si tramuta in quegli scatti brucianti che ieri hanno lasciato di stucco i difensori del Chelsea.

In questa sua caparbietà vi ritroviamo il vero Del Piero, il “primo” Del Piero, quello ammirato fino a quel tragico pomeriggio di Udine. Quel ragazzo che a poco più di 21 anni si sobbarco’ la responsabilità di sostituire un certo Roberto Baggio, proprio come oggi fa Federico Chiesa nello ‘switch’ con un totem del calibro di CR7.