Chiesa alla Juve? Già partito l’attacco mediatico (e non è la prima volta)

di Valerio Vitali |

Chiesa alla Juve

Chiesa alla Juve non poteva non far storcere il naso a qualcuno. Da Firenze è partito infatti già un iniziale attacco mediatico. Un qualcosa che fa venire in mente quanto avvenuto in tempi passati con i vari Baggio, Felipe Melo, Bernardeschi. Ogni qual volta il club bianconero acquista un giocatore dai viola, accade sistematicamente questo. Una serie di “scarica barile” per accontentare la piazza fiorentina, da sempre ostile (entro i limiti calcistici).

Stavolta, i protagonisti contemporanei di queste bizzarre dichiarazioni sono il patron della Fiorentina Commisso e il suo d.s. Daniele Pradè. Punzecchiature che sanno di scarico di responsabilità per la cessione del miglior prospetto della viola agli acerrimi rivali della Juventus. Parole sicuramente non necessarie in un calcio (quello della Serie A) che dice di voler cambiare linguaggio mediatico. Queste le dichiarazioni di Pradè su Chiesa: “L’operazione con la Juve? Direi ottima. Ci siamo tolti un peso. Lui ha solamente usato la Fiorentina per tentare di arrivare da un’altra parte e alla fine ci è riuscito. La famiglia Commisso si aspettava qualcosa di più da lui dal punto di vista affettivo”.

Eh già, proprio quello stesso Commisso che per farsi prendere a ben volere dalla piazza di Firenze si era lanciato in iperbolici attacchi mediatici contro Nedved dopo quel Juventus – Fiorentina 3-0 (non a tavolino, sul campo). Il numero uno del club viola, tanto per rincarare la dose ha poi sentenziato così sul passaggio di Chiesa alla Juve: “A Chicago, l’anno scorso, la prima cosa che ho fatto è stata aspettare Chiesa davanti al bus. Vi dico solo che ancora non l’ho sentito, pensate voi. Non penso di meritarmelo”.

Questo dunque lo scenario, la recita teatrale da mettere in atto dinnanzi ai propri tifosi. La Juventus in versione “ladro” che viene a scippare il miglior giocatore del club. E’ sempre “il potere oscuro” che tramite la sua ricchezza e il suo potere viene a depredare Firenze. Come se poi le casse viola non si siano arricchite abbastanza in questa operazione di calciomercato. Un copione che i tifosi bianconeri hanno già visto nella querelle Baggio (“è colpa sua se è andato a Torino”) o nelle frasi dei Della Valle nella cessione Bernardeschi (“non l’avremmo mai ceduto alla Juve, ma il giocatore era già d’accordo con loro”).

Dichiarazioni di facciata, di comodo, lontane se non distopiche dalla realtà dei fatti. Una realtà che vede la proprietà della Fiorentina ben più arricchita e ben più lontana dai proclami di Commisso pronunciati al suo arrivo. Ma si sa, questo basta ad una tifoseria il cui solo intento è quello di voler trionfare nelle due uniche partite dell’anno che contano davvero, ossia andata/ritorno contro la Juve. In questi giorni di attacchi mediatici contro il club da ogni dove, anche quello sulla figura professionale e umana di Federico Chiesa non poteva mancare. Non ci resta che “sbugiardarli” ancora una volta, facendo parlare il campo. Magari con un altro 3-0.