Chi vivrà, vedrà il 433 di Sarri

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Dopo aver metabolizzato l’agonia/esaltazione/stress di queste settimane ho pensato che il miglior modo di uscirne definitivamente fosse dedicarsi al miglior giuoco estivo che conosca: le “Probabili Formazioni” e il “Fantamercato”.

Pensando al 4-3-3 sarriano, si può provare ad entrare nei fumosi abiti del tabagista tosco-napoletano.

Il Napoli di Sarri prevedeva in maniera abbastanza rigida lo sbilanciamento tra le due fasce del campo: a sinista fosforo, a destra diligenza.

In difesa i terzini vedevano Hysaj un po’ più bloccato e Ghoulam decisamente più sgroppante; in mezzo Hamsik era l’uomo da inserimento, mentre Allan recuperava un mare di palloni; davanti alla creatività di Insigne faceva da contraltare l’inesauribile Callejon.

Stante la rosa della Juve ad oggi (18/06), se Sarri vorrà riproporre quel modello, dovrà necessariamente provare a specchiarlo.

Sempre partendo da dietro, Sandro potrebbe sfruttare la trasformazione operata con Allegri che lo ha portato ad essere davvero attento, mentre Cancelo a destra godrebbe di maggiore libertà analogamente al laterale marocchino a Napoli.

A centrocampo il rebus è più affascinante: la coppia di mezzali più sovrapponibile a quella azzurra potrebbe essere Ramsey/Matuidi, ma anche Can e Bentancur possono dire la loro sebbene diventerebbe più difficile proporre l’inversione delle fasce (ammesso che sia assolutamente necessaria) visto che sia il turco che l’uruguagio prediligono giostrare sul centro-destra. Il volante titolare davanti alla difesa è Pjanic, salvo cessione e adattamento di uno degli ultimi due, tanto dipenderà dalla sfumatura che intenderà dare al ruolo il nuovo mister.

Sugli esterni offensivi si giocano le scommesse più rischiose. Dybala a destra potrà ricoprire il ruolo che fu di Insigne e che lo portò a raggiungere il massimo delle sue potenzialità? In caso di risposta affermativa potremmo davvero divertirci. Dall’altro lato a fare le veci di Callejon si giocherebbero una maglia Bernardeschi e Costa, entrambi con il piede preferito sull’esterno come lo spagnolo, con il primo favorito dalla maggiore attitudine alla fatica. Ad entrambi verosimilmente manca l’intelligenza tattica del 7 napoletano, ma vedremo.

Il mercato ci dirà cosa hanno in mente alla Continassa; se arrivasse un big a centrocampo (uno tra Pogba e SMS) si aggiungerebbe agli interni Can, Bentancur, Khedira e Matuidi, al duttile Ramsey e agli adattabili Cuadrado e Bernardeschi. Forse un po’ tantini. La partenza di almeno uno tra Dybala e Costa potrebbe invece aprire le porte ad un centravanti (qualcuno ha detto Icardi?) che sarebbe bene venisse scelto da Cristiano, a meno che non si decida di puntare su Kean, dando per scontato l’addio a Mandzukic.

La rosa della Juve, come ribadito più volte dalla dirigenza, 癡 difficilmente migliorabile, ma sicuramente si può rimettere ordine nella composizione della stessa, forse facendo chiarezza su alcuni equivoci tattici ancor prima che con stravolgimenti di mercato.

Chi vivrà vedrà.

Di IlFabri


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