Chi sarà il prossimo “9” della Juve?

di Riceviamo e Pubblichiamo |

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Mentre la Vecchia Signora si appresta a vincere il nono campionato consecutivo, è tempo di scoprire come sarà la Juve del prossimo anno. Dopo gli arrivi di Kulusevski e Arthur dal Barcellona, la Juve valuta l’erede di Gonzalo Higuain. L’argentino, nonostante il buon inizio stagionale sembra ai titoli di coda con i bianconeri.

SI PARTE DALLE CERTEZZE- Le gerarchie sono state fatte (escludendo colpi di scena), per cui la “coppia d’oro” titolare 2020/2021 sarà Ronaldo+Dybala. Assoluti trascinatori di questa prima Juve firmata Sarri, al di là di qualche gol pesante del Pipita.

Il successore di Higuain dovrà essere consapevole che partirà, non uno; ma due passi indietro rispetto alle stelle bianconero che stanno incantando in questa ripresa, con la certezza però di poter essere un giocatore fondamentale, sia a gara in corso sia in stagione. Un vero e proprio dodicesimo di qualità.

Passiamo ai nomi…

ARKADIUSZ MILIK

Il nome più caldo accostato alla Juventus è senza ombra di dubbio quello di Arkadiusz Milik, attaccante polacco in scadenza di contratto nel 2021 con il Napoli.

Il 26enne può vantare il fatto di conoscere bene Sarri, che lo ha allenato per due stagioni consecutive (2016/2017 e 2017/2018). Anni di sofferenza per l’attaccante a causa di due gravi infortuni.

Milik sembra aver recuperato il 100% della sua forma fisica e mentale; pronto a compiere un salto di qualità nella sua carriera.

Non velocissimo ma dotato di un mancino di ottima qualità, è una delle poche prime punte in Europa capace di segnare su calcio piazzato, oltre ad essere abile nel gioco aereo. Accetterebbe di buon grado il ruolo di 12°, posizione che ricopre spesso anche nel Napoli dietro Mertens. Alla Juventus, potrebbe rappresentare un’ottima spalla sia di Ronaldo, sia di Dybala. Talvolta di entrambi in gare più semplici, almeno “sulla carta”. Il prezzo del scartellino, non dovrebbe essere troppo elevato, vista la scadenza di contratto, anche se De Laurentiis al momento non fa sconti (e sta per acquistare a 50 milioni più Ounas l’attaccante OsimHen). Quindi il sostituto più quotato di Higuain arriverebbe ancora una volta dal Napoli.

DUVAN ZAPATA

Altro nome caldo quello di Duvan Zapata, centravanti della “Macchina Perfetta” targata Gasperini.

A differenza di Milik, il 29enne colombiano, da due anni, è il titolare indiscusso  dell’attacco della Dea. Ragion per cui, alla Juventus, dovrebbe mentalmente “resettarsi” secondo modalità differenti, in seconda linea rispetto al “Dybaldo”. Fisicamente dominante e devastante in campo aperto, negli anni a Bergamo, ha dimostrato una continuità di marcature mai avuta. Permane il dubbio su cosa possa fare al di fuori dell’Atalanta (visti i precedenti). Anche lui per caratteristiche sarebbe il partner ideale sia di Ronaldo, sia di Dybala, meno “tecnico” di Milik meno tecnico ma più forte fisicamente e ottimo nelle sponde e nella protezione della palla. Anche il prezzo è superiore a quello del polacco, nonostante l’età, visto che il contratto di Duvan  scade nel 2023. Curiosità, anche Zapata arriva in Italia al Napoli, allenato da Sarri, ma in quella squadra è chiuso sia da Higuain che da Mertens.

RAUL JIMENEZ

Raul Jimenez, punta messicana del Wolverhampton, è il nome “meno chiacchierato”. 29enne come Zapata, negli ultimi due anni Jimenez sta dimostrando il suo valore in Premier, dopo le finestre non positive all’Atletico Madrid e al Benfica. A differenza di Milik e Zapata, il maggior rischio, sembrerebbe deriva dal fatto di provenire da un campionato differente, con tutti i rischi e di adattamento e cambiamenti tattici e di ritmo (Ramsey insegna). Jimenez, così come il coetaneo Zapata, stanno mostrando il loro “massimo” alla soglia dei 30 anni, in club di seconda fascia, fattore da valutare. Tecnicamente, il messicano, risulterebbe più “associativo” dei 3, tecnica di prim’ordine al servizio della squadra. Forse più adatto a Cristiano Ronaldo che a Dybala, almeno sulla carta. Il prezzo? Difficile fare una valutazione oggettiva vista la “bottega cara” dei Wolves. Di certo, Mendes, visti i rapporti privilegiati con i bianconeri, non avrebbe particolari difficoltà a portarlo alla Continassa.

Di Federico Bissoli


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