Chi è Strahinja Pavlović

di Michael Crisci |

Nonostante sia immerso nel mercato della Juventus, non senza difficoltà, Fabio Paratici non rinuncia mai al suo primo amore; lo scouting. Già con Merih Demiral, il CFO bianconero ha fatto intendere che il suo spirito da osservatore non si esaurirà con la nuova ingombrante carica. Ed è ancora la difesa il reparto in cui si vuole andare a investire per il futuro.

Dopo il grande investimento su de Ligt, e l’acquisto del turco dal Sassuolo, la Juve vuole continuare a puntellare il reparto, considerando l’età avanzata di Bonucci e Chiellini, la probabile partenza di Daniele Rugani, e il futuro da merce di scambio per Romero.

Il nuovo obbiettivo ha il nome e le fattezze di Strahinja Pavlović, centrale serbo del Partizan Belgrado, classe 2001, già 13 presenze nel massimo campionato serbo (15 presenze ufficiali in prima squadra). Mancino, dotato di un fisico imponente (194 cm), fa ovviamente della forza fisica e del gioco aereo i suoi punti di forza. Sono quindi anticipo, marcatura e contrasti le sue maggiori specializzazioni anche se, nonostante non sia velocissimo, è abile anche nei recuperi e possiede un buon senso della posizione.

Gioca con grande tranquillità, a dispetto della giovanissima età; nelle giovanili del Partizan, e anche in prima squadra, ha dimostrato di essere un leader, senza mai mostrare il minimo imbarazzo e senza sentire la pressione. Fa sfoggio anche di una buona qualità tecnica; col suo sinistro, Pavlović è in grado di impostare il gioco con una certa precisione.

Parliamo di un giocatore che in patria vedono come il nuovo Nemanjia Vidic, e che ha enormi margini di miglioramento, vista la giovane età. Un centrale moderno, che può far gola a tanti club importanti.

In questa clip si possono notare tutte le qualità di Pavlovic; il gioco aereo, l’anticipo, la marcatura, e anche la visione di gioco (i compagni non hanno la minima esitazione a recapitargli il pallone). Inoltre, si nota anche quanto possieda abilità di percussione, con qualche sganciamento nella metà campo avversaria

 

La Juve lo ha adocchiato, e vorrebbe bloccarlo grazie al lavoro di un personaggio chiave della sua estate, quel Fali Ramadani, già agente di Miralem Pjanic, che ha lavorato al passaggio di Maurizio Sarri dal Chelsea alla Juventus. E’ stata recapitata una prima offerta di 5 milioni, rispedita al mittente. La concorrenza è importante, come ad esempio quella del Benfica, sempre attivo sul mercato dei balcani.

La Juve continua quindi a scandagliare il mercato dei giovanissimi talenti, forte anche del progetto U23, ora al secondo anno, con cui si potrà di anno in anno far crescere le giovani stelle. Sempre che queste non siano già pronte a giocare un ruolo da protagonista ad altissimi livelli. Come, molto probabilmente, Strahinja Pavlović.


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