Chi è più forte tra Higuain e Benzema?

di Gianluca Cherubini |

Alla Millennium “Arena” vedremo scorrazzare per il campo ventidue leoni. Undici a strisce bianconere per la storia, altrettanti in casacca viola per confermare la supremazia in Europa e nel mondo.Ma c’è di più, c’è una sfida nella sfida, quella che i tanti tifosi juventini sperano possa diventare l’ago della bilancia a favore della banda Allegri. Un duello tra due dei centravanti moderni fra i più forti del mondo, Higuain e Benzema.

 

 HIGUAIN 

30 anni a Dicembre per il primo, 1,84m per 87kg. Il “gordo” bianconero continua a segnare, e tanto, da quando è arrivato all’ombra del Mole. Prima punta moderna, fisicamente devastante, che riesce a incunearsi tra le difese avversarie per farsi trovare sempre pronto quando i compagni lo chiamano in causa. Dà l’impressione di avere sempre un surplus di massa muscolare, ma quel peso sulla bilancia dell’economia della gara influisce eccome. Quello è il suo gioco e dobbiamo farcene alla ragione: ricezione del pallone spalle alla porta, tentativo di aggirare il diretto marcatore per poi puntare la “preda” dai tre montanti o scaricare sugli esterni. E poi vabbè, guai per le fortezze nemiche lasciargli dello spazio, perché dalla vita in giù più che delle gambe pare abbia dei mangani, che imprimono al pallone una gittata e una pesantezza inaudite.

 

 BENZEMA 

30 anni a Dicembre anche per il secondo, 1,86m per 79 kg. Una carriera diversa per l’attaccante francese, ormai alla sua ottava stagione con i blancos. Molto più longilineo ed efficace nello scatto, ma meno partecipe nel gioco di squadra. Tranne nei contropiedi, ecco, perché in quelli fa la differenza. Accelera e spezza in due le difese sulle ripartenze e in questo senso è da tenere d’occhio. Grande dribbling e ottimo colpo di testa lo rendono un attaccante moderno e completo però, e c’è un gran bel però, segna meno. Molto meno. Quest’anno solo 11 goal in Liga in 29 presenze, pochini, tenendo in considerazione il quantitativo di palloni che gli transitano davanti in area avversaria. Basti pensare che Morata, con 26 cartellini timbrati partendo spesso dalla panchina, sia riuscito a realizzare 15 centri.

 

 CHI IL MAS FORTE? 

Risposta non c’è, o meglio c’è ma per questa volta preferirò stringere la lingua fra i denti. D’altronde il francese può far pesare, sempre su quella famosa bilancia, un palmares annichilente nei confronti dell’argentino, confutando con i fatti le mie personali considerazioni. Detto questo, nella vita si posso compiere scelte sbagliate. E chissà che questa non sia la volta in cui Perez e compagnia debbano mordersi le mani.