Cherubini spiega il progetto Under 23: “Fagioli e Nicolussi Caviglia il futuro”

di Valerio Vitali |

Cherubini dirigente Juventus

Cherubini dirigente Juventus dopo la vittoria dell’Under 23 nella Coppa Italia di Serie C ha parlato a ‘Tuttosport’. Il “braccio destro” di Paratici ha fatto il punto sul progetto Under 23. Queste le sue dichiarazioni: “Con questa nuova creatura siamo stati pionieri e puntiamo alla Serie B con la nostra Under 23. L’obiettivo è portare regolarmente in prima squadra quattro o cinque giocatori che possano completare la rosa. Talenti che giochino con l’Under, ma possano anche essere utili in Serie A e Champions. In questo modo si possono abbattere i costi della rosa e creare giocatori con un senso di appartenenza maggiore al club”.

Cherubini si è poi sbilanciato su due nomi: “Due nomi da segnare sul taccuino? Dico Nicolò Fagioli, che lo merita. E attenzione a Nicolussi Caviglia. Dopo il percorso nelle giovanili e nella seconda squadra, adesso si sta esprimendo benissimo a Perugia”. Parole le sue che suonano di mini rivoluzione all’interno del mondo bianconero, rifacendosi ai giovani del vivaio, forse non presi troppo in considerazione negli ultimi anni. Come fanno altri top club europei come Bayern, Barcellona e Real Madrid, la Juventus ha l’obbligo e il dovere di puntare con decisione ai giovani e le parole del dirigente bianconero rappresentano una vera e propria boccata d’aria.
Pensare al vivaio come un valore aggiunto per la qualità della rosa della prima squadra e non solo come fattore di plusvalenza. Questa la ‘mission’ progettuale che si deve compiere per fare l’ultimo, definitivo, step in avanti.


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