Il nostro centrocampo è così scarso?

di Roberto Nizzotti |

centrocampo

Alla Juventus viene imputata la colpa di non aver creato un centrocampo di livello come quello composto da Pirlo – Marchisio – Vidal e Pogba che era di valore eccelso.

Ma veramente quello attuale è così scarso?

No, è un reparto che ha enormi potenzialità che devono solamente essere messe nelle condizioni di esplodere.
Abbiamo elementi di assoluta esperienza come Khedira che, vista l’età, logicamente va
gestito ma che è ancora utilissimo grazie alla sua enorme intelligenza calcistica che lo porta ad eccellere nella lettura del gioco.
Abbiamo Matuidi che è giocatore di sostanza è grande intelligenza tattica che tutti gli allenatori vorrebbero avere e interpreta come pochi un suolo ruolo di equilibrio sulla sinistra che libera Cristiano da compiti di copertura.
La qualità è quella che piace di più, che stuzzica il tifoso, ma i giocatori di sacrificio sono fondamentali perché permettono di inserire i giocatori di qualità.
Abbiamo Bentancur che sta crescendo e deve solo disciplinarsi e gestire meglio il suo agonismo (troppi gialli) per essere considerato un top visto che gioca, bene o benissimo, in ogni ruolo.
Abbiamo Rabiot che sta arrivando ad una condizione fisica accettabile e potrà, con la qualità e fisicità che ha, aiutare il reparto a fare uno step in più. Il ragazzo non giocava da mesi, andava ovviamente aspettato e a Mosca ha concluso in crescendo facendo intravedere eccellenti doti, soprattutto in fase
di recupero palla.
Abbiamo inserito anche un elemento di classe e straordinaria polivalenza come Ramsey, capace di apportare dinamismo e inserimenti oltre a qualità e visione di gioco sia da interno che da trequartista, oltre ad essere elemento importante in appoggio a Pjanic per l’uscita palla dalla difesa [ lavoro che possono svolgere in alcune fasi di gara anche Rabiot e Bentancur e con minori geometrie anche Khedira e Matuidi).
In cabina di regia c’è Pjanic che è, con Busquets, tra i migliori “5” in Europa e quest’anno è migliorato moltissimo nella gestione della palla, tenuta mai più di 5 secondi e fatta rotolare quasi sempre seguendo linee verticali.

L’unico elemento che, ad oggi, è un punto di domanda è Bernardeschi che sembra patire, come penso sia naturale, l’incognita ruolo.
Federico si impegna, utile in fase di copertura, apporta dinamismo ed è un buon filo conduttore tra centrocampo e attacco, ma si perde in fase conclusiva quando, troppo spesso sceglie opzioni, di tiro o passaggio, con alto tasso di difficoltà. Lo vedrei bene come trequartista in un 4-3-2-1 , muovendosi lateralmente e centralmente tra le linee dove può dialogare con mediani, punte, altro trequartista oltre che potersi inserire e, con i movimenti, creare spazio per gli inserimenti .

Insomma, la nostra mediana non sia del tutto da buttare, che non sfiguri affatto se paragonata a quelle del Manchester City o del Barcelona.
È migliorabile? Certo, la perfezione non esiste è tutto, sempre, si può migliorare ma non significa che sia da buttare.