Caso Han e sanzioni ONU, cosa rischia la Juventus

di Toccoditacco |

Dopo il caso Suarez, che sta scemando e quindi porterà inevitabilmente meno lettori e meno share, arriva il caso Han: secondo l’Equipe in un rapporto dell’ONU il trasferimento del giocatore nord-coreano dalla Juventus al Qatar avrebbe violato le sanzioni internazionale.

Ora il caso “Juve contro ONU” spopolerà per qualche giorno su televisioni e carta stampata.
Dopo l’Italia, dopo la Spagna, ora la Corea e le Nazioni Unite, quando delinquere Fino al Confine non ti basta più e vuoi conquistare le Questure di tutto il mondo.

Siamo solo alla seconda giornata e ci sono già gli estremi per richiedere la retrocessione all’Interregionale o possiamo fare ancora meglio, tipo un embargo totale o una smilitarizzazione forzata che obbligherà Ronaldo a togliersi i razzi dai piedi.

In esclusiva tutte le indagini ancora in corso e le norme possibili ancora da violare da parte della Juventus:

Da controlli incrociati dei NAS di Torino è stata riscontrata la non conformità del buffet dello Stadium.
Lo spumante offerto non sarebbe in realtà millesimato e la torta millefoglie del dessert ne avrebbe solamente 999. Vergognoso che nel frigo bar dopo l’ultimo controllo non ci fosse la Sprite.
Posti immediatamente i sigilli alla zona vip con dirottamento del buffet prepartita al salamaro dell’Area 12, che però deve ancora deporre come persona informata dei fatti.

La procedura di ingresso in campo -giocatori accompagnati per mano da bambini vestiti con la divisa da gioco della maglia avversaria- sarebbe stata violata più volte dalla Juventus: i giocatori bianconeri infatti stringevano troppo le mani ai piccoli bloccandogli la circolazione. Addirittura prima di una partita Ramsey avrebbe fatto finta di rubare il nasino ad un bimbo causandogli un trauma: infatti ora il bimbo tifa Milan.
Alcune famiglie hanno già provveduto a fare causa per la violazione dei diritti dell’infanzia all’Unicef.

Secondo alcune indiscrezioni potrebbe saltare il trasferimento di Alvaro Morata in bianconero. Da alcune intercettazioni sembra che lo spagnolo fosse sprovvisto del biglietto aereo di prima classe e invece di sedersi in seconda fumatori lato finestrino si sia accomodato in un posto a lui non assegnatogli.

Da ulteriori verifiche pare che la Zebra Jay, la simpatica mascotte che allieta i prepartita casalinghi abbia violato le norme del WWF.
Troppi bambini allo Stadium si illudono di poterla avvicinare mentre l’animale rientra nella categoria delle specie protette.
La mascotte verrà abolita e ai bambini spiegato che in vita loro le zebre le potranno vedere solo allo Zoo, in serie B o in carcere dove finiranno tutte le specie bianconere da qui a breve.