Casa Juventibus con Moggi-Montero-Iuliano, il tridente delle meraviglie

di Juventibus |

Torna il grande sabato di Casa Juventibus con Moggi, Montero e Iuliano. Irrompe a metà puntata, con diverse curiosità, Antonello Angelini.
Conducono come sempre Zampini, Somma e Mecca.

Si parte interrogandosi sulle sorti dei campionati, dalla serie a alla serie c, dove Montero allena.
Si ricorda la famosa partita a Reggio Calabria con Ferrara sacrificato a tutta fascia destra e Mark Iuliano con la febbre e un naso spaccato a Firenze.
Si parla di Batistuta e degli attaccanti più difficili da marcare, dei lanci no look e ci pensa Zizou, del Montero sacrificato e sofferente nella finale di Manchester e di quello stoico a Perugia, nel campo in cui amava giocare.

Moggi ricorda la settimana pre Perugia 2000 e come la Juve da sempre è attaccata perché vince; e poi aneddoti imperdibili su Attilio Lombardo, Michele Padovano, l’episodio Di Livio col Vicenza e la rissa in un’amichevole, in cui Moggi per fortuna non c’era.
“Papa Luciano” parla anche della lite, ben mascherata, tra Ibra e Zebina.
Quali sono i giocatori più forti presi da Moggi, con cui i due difensori juventini hanno giocato?

Scopritelo nell’imperdibile puntata di oggi, che vi riserverà tante emozioni inaspettate, ormai tipiche del sabato pomeriggio.
Casa Juventibus torna lunedì, vigilia del 5 maggio, con un’altra grande settimana e tanti nuovi e noti ospiti.