Casa Juventibus con Moggi-Iuliano, la febbre del sabato pomeriggio

di Juventibus |

2 ore di puntata, ma quando a parlare ci sono il direttore Moggi e il difensore bianconero Iuliano, si sa, vorremmo non finissero mai. Insieme a loro un super e divertentissimo juventino libico, Seraj el Kershini, lo scrittore e autore Juventibus, Giancarlo Liviano D’arcangelo e i padroni di casa Somma, Zampini e Mecca.

Prima parte con un tifoso doc, Seraj, che ricorda tutti i suoi idoli juventini (anche i più improbabili) e prega il direttore e Mark di fargli conoscere più giocatori possibili . Con lui, tra risate a non finire, si ricorda anche l’amore della Libia per la Juve e la finale di Supercoppa col Parma.

Poi parola a Moggi e Iuliano. Perché è stato venduto Baggio, perché Camoranesi, perché è importante essere amici di Moggi (lo dice Iuliano e il direttore conferma). Iuliano parla poi del biennio d’oro di Del Piero, del soldatino Di Livio, del letale Trezeguet. E poi la challenge della coppia che scoppia sull’appello a iscriversi al canale di Juventibus.

Si ricordano poi due famosi Lecce-Juve, altri grandi giocatori e la dinamica dei loro acquisti (Ferrara e Sousa), che giocatore fosse Maresca e la famosa esultanza nel derby, e poi la scelta di Lippi e quella di Capello. Qui per la prima volta il discorso si fa più serio e cade anche qualche lacrima nel ricordare l’Avvocato, il Dottore (Umberto, “il più grande manager”) e sua moglie Allegra, super tifosa bianconera.
Tutto questo è Moggi-Iuliano, tutto questo e molto altro è Casa Juventibus.

Il resoconto sarebbe un romanzo se dovessimo dire ogni cosa detta in questa meravigliosa puntata. Per questo, non potete far altro che guardarla subito nel video qui sotto.
Ci vediamo lunedì, con il meglio di questo primo e fantastico mese di Casa Juventibus, il nostro regalo di Pasquetta per tutti voi, nostri grandi ascoltatori appassionati, e innamorati della vecchia signora.