Casa Juventibus, metti insieme Moggi e Auriemma e goditi lo spettacolo

di Juventibus |

Una puntata sui generis per calibro degli ospiti, durata e stile. Lo stile Juve, che fa parlare sempre il campo, sopra tutto. A parlare di calcio oggi a Casa Juventibus, insieme all’ex Dg della Juve, oltre ai padroni di casa Massimo Zampini, Monica Somma e Edo Mecca, c’era un nemico amico di Luciano Moggi, il cronista napoletano Raffaele Auriemma. Per la strettissima attualità è poi intervenuto Roberto Catania, uno dei due responsabili dell’account Twitter “@LaTerzaStella”, oggi su tutti i giornali per la vicenda del “like” di Andrea Agnelli a un loro tweet sullo scudetto eventualmente da restituire, in caso di assegnazione

È veramente bello parlare di calcio, quello bello, noto e anche sconosciuto, soprattutto in un momento in cui è difficile parlarne trovando i giusti temi e modi. Si è parlato di juve e anche un po’ di Napoli, tra battute, allusioni amichevoli e schermaglie di sani tifosi.
La Juve di oggi, con molti giocatori da Juve, la juve di ieri, bella, un po’ sfortunata, mutevole, ma quasi sempre vincente. Si, perché il sapiente direttore generale di una squadra “deve saper coniugare risultati e bilancio, girare sui campi e guardare i giocatori”: insomma fare come Luciano Moggi ha fatto.

E allora si parla di Del Piero, Trezeguet, Zidane, del grande rimpianto Ronaldo e di Gerrard sfumato, di grandi partite e di grandi coppe, di grandi squadre che tali devono essere anche se in squadra si ha Maradona; trattative e retroscena di mercato incredibili che potrete scoprire solamente guardando la puntata.

Poi si è discusso di campo, ciò che sempre conta e alla fine parla oltre qualsiasi chiacchiera. E poi gli scudetti del passato, dal 5 maggio con annesso ricordo di Moggi a Perugia 2000, passando per il tricolore del Napoli e altre coppe che Moggi ha contribuito a far vincere.
Si è parlato di tifo, della sua importanza e presenza anomala in città solo all’apparenza granata o azzurre.

Se volete sentirvi meglio perché siete dannatamente nostalgici di calcio, non perdetevi Casa Juventibus di oggi cliccando sul video qui sotto.

Ci vediamo lunedì, sempre qui, sempre connessi alla solita ora.