Casa Juventibus con l’uomo Claudio Gentile, tra campo e panchina.

di Juventibus |

Un vero e proprio racconto da non perdere, una confessione senza inibizioni. Claudio Gentile, bandiera juventina, icona della nazionale ‘82 e ultimo allenatore vincente con l’under 21 azzurra, si racconta a Casa Juventibus in compagnia di Massimo Zampini, Edo Mecca, Monica Somma e Andrea Sarubbi, giornalista.

Iniziamo con Gentile Allenatore: europeo under 21 e medaglia d’oro olimpica. Eppure ciò non basta ad un professionista valido come pochi, controcorrente per scelte in campo e fuori da esso (senza procuratore che lui stesso afferma essere componente importante del calcio moderno). Dall’inganno dell’estate 2006, in cui venne contattato anche dalla Juve, alla voglia di rimettersi in gioco magari all’estero.

Parla di campo come pochi Claudio Gentile. Ricorda grandi allenatori come il Trap e Bearzot, grandi compagni e il più grande della storia, Gaetano Scirea, IL LIBERO del calcio di una volta; così confronta più volte il calcio italiano di oggi, senza grandi difensori marcatori, con quello di prima, blindato da una delle linee difensive più forti di sempre, juventina e azzurra. Racconta il suo esser nato juventino e il paradosso giustificato del non volerci andare nel ‘73, cerca tra i ricordi la sua Juve più bella e la trova in quella tutta italiana che vince la Coppa UEFA, preferendola persino a quella fantastica Juve con Platini, per il quale Gentile riserva solo belle parole.

Sono proprio le parole e i modi dell’uomo Gentile a prevalere nella puntata di oggi. L’amore per la Libia, sua terra natia, e il sogno di vederla un giorno in pace per poterla anche allenare. Con le giuste parole e la giusta correttezza, che giustamente ci tiene ad attribuirsi per chi ancora avesse qualche dubbio, ricorda poi i grandi avversari di una volta, Zico e Maradona, il campione sportivo e amico e il fenomeno indiscusso ma scorretto e poco umile. Perché il calcio e lo sport, almeno di una volta, erano classe pura, serietà e sano agonismo in cui la provocazione, per un marcatore Gentile come Claudio, non trovava spazio.

Non perdetevi il video di questa bella puntata, ricca di aneddoti che potrete scoprire solo cliccando sul video qui sotto. Casa juventibus torna domani alle 14 con un’altra imperdibile puntata e nuovi grandi ospiti. Non mancate!