Casa Juventibus, curare l’astinenza da Juve con Sermonti, Rocca e Battista

di Juventibus |

Se ve la siete persa, dico davvero, non fatevela raccontare. Una puntata leggera e divertente, a gran sorpresa se si considera la serietà apparente degli ospiti chiamati in causa. Con i volti di ogni giorno, Massimo Zampini e Monica Somma, c’erano Pietro Sermonti, attore e interprete tra i tanti di Stanis La Rochelle in Boris, Christian Rocca, direttore de Linkiesta, Pigi Battista, nota firma de Il corriere della sera, e lo scatenato imitatore Edoardo Mecca, nei panni di personaggi nuovi e inaspettati.

Tema centrale della puntata è stata indubbiamente “la nostalgia divorante di juve”, quella di Allegri e quella anche di Conte, la sua prima, la più affamata e forse coinvolgente di questi 9 anni fantastici. Si citano gli interpreti di quella juve di cui oggi poco rimane, per fortuna, a parte il gioco di parole “De Sceglie”.

Nostalgia di campo, di giocate stranamente lontane come la perla di Paulo contro l’Inter,nostalgia di giocatori e uomini come Tevez e Mandzukic.
E poi la partita più bella, quella che più ci ha fatto godere: da Lazio-Juve vinta alla fine con altra perla di Dybala a Fiorentina-Juve 0-5, dalle celebri e poco ricordate vittorie in coppa Italia alle “beffe inutili” ma che fanno godere lo stesso, come il gol di Morata con esultanza sunglasses a San Siro.

La discussione si fa poi più seria con l’opinione degli ospiti sulla stagione corrente e il consequenziale futuro prossimo. A prescindere da cosa sia più giusto fare o che si farà a prescindere dal nostro modesto parere, tutti sono d’accordo su una cosa: se si decreta la non assegnazione, che sia tale per tutti, a prescindere da punti di distacco e peso dei club in gioco.

Vi ricordiamo, infine, l’altra live juventibus di questa sera (no, non vi lasciamo mai soli a casa), e la prossima puntata di Casa Juventibus, domani alla solita ora; con Zampini e la Somma, di nuovo la zanzara Cruciani e Franco Ordine, e altri che scoprirete solo vivendo la puntata.

Intanto, qui sotto, vi facciamo un po’ ridere con quella di oggi.