Casa Juventibus, con Cruciani: uno scudetto da discutere e uno da ricordare

di Juventibus |

Puntatona ricca e piena di colpi di scena questo pomeriggio a Casa Juventibus. Con gli immancabili Zampini, Monica Somma e Edoardo Mecca (oggi anche in versione Simone Inzaghi), c’è stato il ritorno della zanzara Cruciani, e di Antonello Angelini, opinionista bianconero e, a sorpresa, del campione plurimedagliato da giocatore e allenatore del settebello, Alessandro Campagna, in sostituzione dello sfortunato Franco Ordine, che ha dovuto lasciare la diretta dopo 10 minuti per problemi di connessione (ci riproveremo!)

Oggetto di discussione non poteva che essere lo scudetto di questa stagione in una situazione generale unica, imprevedibile, in cui fare programmi per il futuro prossimo risulta molto difficile. Riprendere a giocare? Annullare tutto? Assegnare? Se si, come? Tutti, diciamolo, vorremmo che si giocasse e che a parlare fosse, alla fine, solamente il campo. Sembra però un’utopia, quella che si giochino tutte le restanti 12 partite. E allora playoff? Una delle diverse possibilità, un criterio di campo ma non pienamente giusto; infatti tra gli ospiti si discute anche della struttura e gestione di una tale scelta: con 6 squadre, con 4 e persino finale secca a Torino Juve-Lazio. Se ne tornerà a discutere la prossima settimana, magari con un diretto interessato, Arturo Diaconale

E poi la domanda sorge lecita.. sarebbe ingiusto e così scandaloso assegnare lo scudetto a chi attualmente detiene il primato se in passato è stato “vinto” da una squadra terza in classifica?

Si è parlato poi di un altro scudetto, uno di quelli al miele. Il 5 maggio, e ho detto tutto. Una data storica per il popolo juventino, un giorno di ordinaria follia. Il ricordo degli ospiti e soprattutto quello del CT Campagna, tifoso juventino all’olimpico per gufare, prima sconfortato e poi esploso di gioia.

Noi vi rinnoviamo l’arrivederci a domani alle 14, sempre sullo stesso canale, quello dell’appassionato tifo juventino. Ci sarà il grande ritorno del direttore Luciano Moggi e quello di un suo fan, anche se non juventino, Raffaele Auriemma; sempre presenti, ovviamente, Zampini, Somma e Mecca. Non perdetevi il video integrale di oggi, e a domani!