Casa Juventibus con Antonio Cabrini, nel romanzo storico di Walter Veltroni

di Juventibus |

Una puntata ricca di Juve e di vera storia e conoscenza della materia bianconera. Casa juventibus accoglie il ritorno del grande numero 3, Antonio Cabrini e del direttore de Linkiesta Christian Rocca, e per la prima volta Walter Veltroni, politico, scrittore, regista e intenditore di Juve come pochi. Insieme a loro i padroni di casa Zampini, Somma e Mecca.

Come in un romanzo, si inizia con la descrizione del protagonista, Antonio Cabrini, “il più forte e innovativo terzino sinistro di sempre” per Veltroni.
Si torna all’ ‘82 col rigore sbagliato e il super gol contro l’Argentina, per parlare tanto di Argentina e di quel mondiale ‘78 in piena tragedia sociale; Cabrini racconta poi la genialità assoluta di Bearzot, riassumibile tutta nella mossa a sorpresa della finale contro la Germania.

Dalla nazionale alla Juventus.
Si ricorda la stratosferica di Cabrini, con Platini, Scirea, Rossi e Tardelli, l’altro super amato dal regista oltre al “bell’Antonio”; poi il discorso vira sulla Juve di oggi: Conte-Allegri, i leader carismatici e il leader tecnico, i giovani PRONTI da inserire nel futuro e quelli già presi da coltivare bene, come De Ligt, Demiral e Bentancur; come rinforzare una super squadra che forse ora pecca a centrocampo, non più quello di Berlino 2015 per intenderci.

Inoltre, un Veltroni in versione osservatore talenti della primavera juventina, che lancia con fermezza un nome del futuro bianconero, ignoto agli altri. La puntata termina con un divertente e difficilissimo gioco che non potrebbe mai mettere d’accordo tutti i tifosi bianconeri.

Un concentrato di emozioni che non potete perdere, solo se cliccate sul video qui sotto.
Noi, come sempre, torniamo domani con un altro grande difensore della storia juventina, Ciro Ferrara, e il celebre imprenditore gastronomico Joe Bastianich, protagonista di Masterchef.
Come al solito, mica male!