Casa juventibus con Antonio Cabrini, la perfezione del numero 3

di Juventibus |

Puntata perfetta, nel vero senso della parola. Il 3 più forte di sempre della Juve e icona del mondiale ‘82, Antonio Cabrini (oggi allenatore), la regia da oscar di Massimo Venier e gli attori protagonisti Massimo Zampini, Monica Somma, Federico Sarica e Edo Mecca.

Puntata perfetta, appunto. Puntata da non perdere.

Un giocatore come pochi, che ha vinto tutte le coppe europee come pochi, che è stato simbolo del mondiale ‘82; la perfezione del 3 perfetto, dell’ala-terzino nato in quegli anni e ora quasi sconosciuto. Antonio Cabrini si racconta a Casa juventibus con la solita classe, ricordando emozioni, partite, coppe e grandi campioni, compagni e avversari. Da Tokyo al gol decisivo nel derby contro un grande Torino, passando per la grande nazionale del ‘78; la tragedia dell’Heysel e il ricordo di Scirea, le sigarette di Platini e la tecnica nascosta di Laudrup, i 2 gol contro il Panathinaikos e gli avversari più forti e inaspettati. E poi un 5 Maggio anticipato, che vale la pena ricordare.

Ricorda il gruppo, ciò che conta su tutto, molto più della forza di squadra. Ricorda i tanti leader dei suoi 13 anni di Juve e cita i pochi, forse, della Juve di oggi. Si pronuncia sulla Juve sempre contestata perché vincente e scomoda, anche se Cabrini si è sempre pronunciato nel campo, dove vige il motto “testa bassa e pedalare”. E la sua Juve ha pedalato vincendo davvero tanto. E poi altro e altro ancora, che scoprirete solo cliccando sul video della puntata di oggi, qui sotto.

Noi, intanto, vi salutiamo e vi invitiamo al solito appuntamento di domani alle 14. Tornerà Giuseppe Cruciani, insieme ad altri grandi ospiti, per parlare delle sorti controverse di questa stagione.

Non mancate!