Cannavaro: nessuna favorita ma tifo per Rino

di Juventibus |

Alla vigilia della finale di Coppa Italia tra Juventus e Napoli, il doppio ex Fabio Cannavaro ha rilasciato un’intervista al Corriere dello Sport.

PER CHI FA IL TIFO – “Non ho più l’età per tifare, però è chiaro che se in campo c’è la squadra della mia città allenata da Gattuso… la loro vittoria mi farebbe piacere. Rino merita un trofeo”.

GATTUSO E SARRI – “Uomini con storie diverse ed imparagonabili, bravissimi entrambi a portare avanti le proprie filosofie”.

PROTAGONISTI e… BUFFON – “Insigne e Ronaldo possono essere determinanti. Gigi non si vuole rendere conto che deve finirla – dice scherzando – ma è strepitoso: persona eccezionale ed atleta straordinario”.

PRONOSTICO – “Juve e Napoli hanno pari opportunità. Le incognite sono tantissime. La Juve ha l’obbligo di fare la partita… e anche di vincere”.

Tra incertezze – dalla condizione fisica dei giocatori all’impostazione tattica e l’utilizzo dei cambi- anche la storia recentissima segna un equilibrio tra le due ex squadre di Cannavaro: 4-3 con autogol al 93′ di Koulibaly e 2-1 per il Napoli al ritorno. Netta la supremazia Juve negli ultimi anni in A (ma con due vittorie per il Napoli di Sarri sulla Juve a spezzare il dominio bianconero) e quel precedente in finale di Coppa Italia 2012 a favore del Napoli.

Cannavaro si è espresso. Alla Juve, squadra grazie alla quale Fabio è passato dalla crisi con l’Inter al Pallone d’oro, tocca dare un dispiacere a lui e a Gattuso, per la prima gioia juventina di Sarri.

Di Riccardo Sgroi