Per Calvarese un altro Juve-Verona 355 giorni dopo

di Maurizio Romeo |

Gianpaolo Calvarese è l’arbitro designato da Messina per Juventus-Verona, match clou del pomeriggio della 18ª giornata di Serie A.  Ingegnere, 40 anni il prossimo mese di febbraio, diventa arbitro nel 1993 iscrivendosi nella sezione della sua natia Teramo. Dopo la trafila nelle serie minori e il premio come miglior arbitro in CAN C, nella stagione 2008/09 viene inserito nell’organico degli arbitri di CAN A e B ed esordisce in massima serie nel maggio successivo dirigendo Cagliari-Inter, terminata 2-1 per i padroni di casa. In seguito alla scissione della Can A e B in due Commissioni distinte, viene inserito nella lista relativa alla serie cadetta. Dopo due sole stagioni e il premio come miglior arbitro di serie B (2012), ritorna in pianta stabile nella massima divisione. Non riceve la qualifica di internazionale unicamente perché il designatore UEFA Collina non lo ritiene all’altezza, nonostante le sue direzioni siano invece spesso sotto il segno positivo per forma e sostanza e si distinguano per personalità e presenza sul campo di gioco. Con la partita di mercoledì sera raggiungerà quota 66 partite dirette in serie A.

Utilizzato in tutte le giornate sin qui disputate, 8 come primo arbitro e 9 in veste di addizionale, da inizio campionato ha fischiato 269 falli (poco sopra i 33 per match), con una media di oltre 5 cartellini a partita, sanzioni disciplinari che tende a riservare prevalentemente nella seconda frazione di gioco. Nella media stagionale per numero di ammonizioni, dopo Rizzoli risulta l’arbitro che estrae più cartellini rossi, ben 6. Un solo calcio di rigore concesso in questo campionato, quello del definitivo 0-2 in Roma-Atalanta: impossibile non sanzionare per la chiara occasione da rete negata da Maicon ad Alejandro Gomez, con ineccepibile cartellino rosso per il difensore brasiliano. Estrapolando i soli cartellini per contatti di gioco, con un giallo ogni 10 falli fischiati risulta essere l’arbitro che ammonisce di meno in rapporto ai falli fischiati, mentre è secondo solo a Rizzoli per numero di cartellini estratti per proteste (13 contro 18). Le sue direzioni si caratterizzano anche per il modo deciso con cui dirige e l’attenzione ai particolari spesso aiutata dal buon posizionamento in campo, segno di un’ottima preparazione atletica.

Sarà alla prima stagionale con entrambe le squadre, mentre curiosamente dirigerà per il secondo anno consecutivo uno Juventus-Verona allo Stadium nel mese di gennaio, dopo quello di Coppa Italia della scorsa stagione, terminato con un tennistico 6-1 per i bianconeri. In quell’occasione si distinse per una direzione pulita e, soprattutto, per un’ottima decisione in punta di regolamento: il rigore concesso per il fallo di Marquez su Giovinco dopo che Morata non aveva concretizzato il vantaggio a pochi metri dalla porta.

In totale sono 4 i precedenti con i bianconeri: 3 vittorie e un solo pareggio, 1-1 con il Cagliari nella penultima giornata del campionato 2012/13. Sono 10 invece i precedenti con il Verona: lo score riporta 4 vittorie scaligere (1 sola in trasferta per 3-1 ad Empoli, campionato di Serie B 2011/12), 2 pareggi e 4 sconfitte, tutte lontano dal Bentegodi.

I numeri di Gianpaolo Calvarese
I numeri di Gianpaolo Calvarese