Pericoli ed incroci di calendario, si alza il sipario sulla Champions

di Fabio Giambò |

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Partiamo dalla fine: poteva andare meglio, ma poteva andare anche decisamente peggio! E’ questo il commento (neanche tanto) a caldo che viene fuori a margine del sorteggio dei gironi di Champions League svoltosi oggi pomeriggio a Montecarlo, e che ha messo sul cammino della Juventus Barcellona, Olympiacos e Sporting Lisbona, rispettivamente la migliore squadra della seconda fascia, la quarta della terza fascia dietro Napoli (che non poteva essere sorteggiato nel girone bianconero), Tottenham e Basilea, e la terza della quarta fascia dietro a Celtic e Cska Mosca. Come sarebbe potuta andare peggio basta spiegarlo raccontando la dinamica del sorteggio stesso: al momento dell’estrazione delle squadre della terza fascia, c’è stato un momento nel quale il Tottenham ha avuto grosse possibilità di essere inserito nel gruppo D, quello della Juve (e del Barcellona) appunto, e a quel punto le cose si sarebbero potenzialmente complicate sulla carta.

Conosciamo meglio le rivali della Vecchia Signora.

BARCELLONA – Non avrebbe bisogno di alcuna presentazione, ma qualche novità rispetto al passato c’è: la Juve l’ha affrontata già due volte negli ultimi tre anni. E’ finita male a Berlino nella finale 2015, decisamente meglio nel 2017 col 3-0 / 0-0 nei quarti di finale: non ci sarà Neymar, chi prenderà il suo posto sarà tutto da vedere; attualmente è l’ex Milan Deulofeu il sostituto naturale, ma i blaugrana si stanno muovendo pesantemente sul mercato per rafforzarsi dopo la perdita del brasiliano. La stella della squadra è comunque sempre lui, Leo Messi, uno dei giocatori più forti di sempre, se non – come sostengono alcuni – il migliore della storia del calcio.

OLYMPIACOS – Nella stagione 2014/2015 partì da un gol di Pogba ai greci la rincorsa della Juve verso Berlino, una sofferenza incredibile a dimostrazione di quanto sia difficile avere la meglio di una squadra come quella biancorossa. Il nome più pericoloso è senza dubbio quello di Marko Marin, ex meteora del calcio italiano con la maglia della Fiorentina, eterna promessa del calcio tedesco che ad Atene sembra aver trovato il suo habitat naturale per poter finalmente sbocciare.

SPORTING LISBONA – Compagine da prendere con le molle per evitare dolorosi scivoloni, ha nel suo allenatore l’uomo probabilmente più rappresentativo: Jorge Jesus, il “traditore” che nell’estate 2015 ha lasciato il Benfica per passare ai rivali storici dello Sporting. Anche qui troviamo ex conoscenze del calcio italiano: Seydou Doumbia, poco rimpianto ex Roma che ha cominciato la sua avventura portoghese col piede giusto, e Bruno Fernandes, 116 presenze e 11 gol in Serie A con le maglie di Udinese e Sampdoria, più 23 presenze e 4 gol in B col Novara. Nota curiosa: la Juve non ha mai affrontato lo Sporting Lisbona in impegni ufficiali, solo quattro amichevoli fra il 1952 ed il 2011.

Preso atto di chi saranno le squadre che contenderanno a Chiellini e compagni il passaggio agli ottavi di finale, non si può non essere fiduciosi, e non per peccare in leggerezza o spavalderia, ma perché pensare di non cogliere almeno il secondo posto in questo raggruppamento significherebbe non considerare la Juve da posizioni top in Europa. Motivare la squadra e preparare i match come meriteranno di essere preparati sarà compito di mister Allegri. A proposito di match da preparare, diamo uno sguardo a quali saranno gli incroci degli incontri di campionato e Champions:

10 settembre (3.a giornata Serie A): Juventus-Chievo
12 settembre (1.a giornata Champions): Barcellona-Juventus
17 settembre (4.a giornata Serie A): Sassuolo-Juventus

24 settembre (6.a giornata Serie A): Juventus-Torino
27 settembre (2.a giornata Champions): Juventus-Olympiacos
1 ottobre (7.a giornata Serie A): Atalanta-Juventus

15 ottobre (8.a giornata Serie A): Juventus-Lazio
18 ottobre (3.a giornata Champions): Juventus-Sporting Lisbona
22 ottobre (9.a giornata Serie A): Udinese-Juventus

29 ottobre (11.a giornata Serie A): Milan-Juventus
31 ottobre (4.a giornata Champions): Sporting Lisbona-Juventus
5 novembre (12.a giornata Serie A): Juventus-Benevento

19 novembre (13.a giornata Serie A): Sampdoria-Juventus
22 novembre (5.a giornata Champions): Juventus-Barcellona
26 novembre (14.a giornata Serie A): Juventus-Crotone

3 dicembre (15.a giornata Serie A): Napoli-Juventus
5 dicembre (6.a giornata Champions): Olympiacos-Juventus
10 dicembre (16.a giornata Serie A): Juventus-Inter

Un cammino non esattamente in pianura, ma neanche un percorso colmo di salite di prima categoria: l’ostacolo più pericoloso potrebbe arrivare proprio in chiusura, la speranza è che a quel punto della stagione ci si possa concentrare più alle sfide con Napoli ed Inter anziché a quella con l’Olympiacos.

Ultima considerazione di carattere statistico in chiusura: il gruppo D, quello della Juve appunto, è il gruppo più “competitivo” dell’intero lotto considerando le posizioni nel ranking Uefa, mentre scenderebbe in seconda posizione (dietro al girone del Real Madrid) se si calcolassero i punti ranking delle singole squadre.