A CALDO / Juve-Atalanta 3-1: sssshhhh, teste di rombo

di Luca Momblano |

Sssshhhhh. Non è ora di riguardare la classifica. Il nostro dicembre doveva iniziare così, attraverso ricollocazioni, riposizionamenti, rimettendo le cose al loro posto. La prossima casella la chiede la società, è questione di ore per sapere: primo posto nel girone di Champions.
Sssshhhhh. Allegri si è affidato all’ordine logico delle cose. E gli infortuni c’entrano relativamente. Ha troppo bisogno di fase offensiva questa squadra, di gusto di giocare, di correre perché laggiù c’è una porta.
Sssshhhhh. Due delle tre reti da calcio d’angolo, due delle tre reti dai difensori (Alex Sandro è difensore, sì, ed è troppo figo rendersene conto). Sono prodotti naturali di una reazione a catena, anche se nel 2017 si capirà meglio, davvero quanto conta questo effetto Stadium: 24 vittorie consecutive in campionato in the house. Con piglio, contro la seconda di provincia venuta a Torino convinta di far punti senza muro. Era accaduto al Sassuolo, era apparso già allora a certi livelli Miralem Pjanic. Intanto, però, il bosniaco s’è preso qualche ceffone (virtuale) e troppe partite senza protezione.
Sssshhhhh. Allegri ha colto il seme di una grande occasione. E’ stato ripagato da un atteggiamento subito aggressivo, guidato anche ma non solo dal sistema di gioco.
Come si batte l’intensità? – chiederebbe il discepolo.
L’intensità non si batte con l’intensità. – risponderebbe lui, che non è Antonio Conte ed è in tutto e per tutto il sabato giusto per metterselo in testa.
E allora come? – incalza l’altro.
Con un passaggio in più anche, ma veloce, sensato, ben dosato. Ecco, se stiamo tutti più vicini è più facile – l’ultima risposta.
Perché non è cambiato nulla in Allegri. Forse deve credere e chiedere solo qualcosa in più a se stesso. Il passaggio successivo è che poi lo si può chiedere ai giocatori. Un passo il tuo, un passo il loro.

Ma sssshhhh. Non si può raccontare questa partita di Mandzukic. Non si può spiegare perché Higuain tornerà a fare grappoli di gol. Si può solo osservare che con tutti al loro posto ne guadagna la squadra. Il resto è random, tranne il risultato.
E infine sssshhhh. E’ solo l’inizio perché il pacchetto finirà il 23 dicembre tardo pomeriggio ore italiane.
A bocce ferme si potrà tornare a pensare a qualcosa di diverso dal rombo, più rombo ancora, più calcio ancora. Senza strani aggettivi che ci fanno solo litigare.