A CALDISSIMO / Udinese-Juve 1-1: il piccolo trotto porta questi rischi

Era un’occasione importante per chiudere il cerchio del campionato, un passetto avanti è stato fatto, ma resta più l’amaro in bocca dopo questo pareggio con l’Udinese che la dolce sensazione dell’allungo dopo il passo falso della Roma contro il Napoli ieri, a maggior ragione considerando i prossimi impegni contro Milan e Porto, e si spera anche altri importanti a seguire.

Allegri schiera la migliore formazione possibile a questo punto della stagione: Dani Alves e non Lichtsteiner a destra, c’è Chiellini con Bonucci in mezzo, Khedira con Pjanic in mediana, per il resto i soliti noti imprescindibili.

Sembra un allenamento più che una partita di campionato, per lo meno a livello di ritmi: giro-palla lento già da dietro, poca cattiveria in mezzo dove i centrocampisti dell’Udinese arrivano sempre prima di Khedira e Pjanic, davanti manca il guizzo con Higuain visibilmente appannato, Cuadrado impreciso, Dybala volenteroso ma non in giornata, Mandzukic a combattere ma senza trovare la svolta decisiva. La poca attenzione trova forma completa poco prima della chiusura della prima frazione: Zapata fa a sportellate con Bonucci mandandolo fuori pista, Buffon chiude così così sulla conclusione del colombiano, ed il primo tempo si chiude sotto di un gol. Nella ripresa cambia pochino, Allegri “brucia” un cambio con Benatia per Chiellini tra i mugugni generali, ed allora la sensazione è che il gol possa arrivare solo su palla da fermo: è proprio così che Dybala pesca Bonucci sul secondo palo battendo una punizione da destra, Leo si fa perdonare l’errore sullo svantaggio, e firma l’1-1 che alla fine varrà il pareggio. Il forcing finale è ancora disordinato ed inconcludente, ed allora ci vuole ancora Bonucci a chiudere un contropiede pericoloso che stavolta Zapata spreca.

Allungo minimo, come detto, ma che comunque alla lunga potrebbe risultare importante considerando che adesso, con undici partite da giocare, vede la Juve in vantaggio di 8 punti sulla Roma e 10 sul Napoli, entrambe da affrontare in trasferta nei prossimi mesi.