A CALDISSIMO / Torino-Juve 1-3: Mihajlovic s'è scansato, sentenza Higuain!

di Fabio Giambò |

L’avevano caricata in casa Torino, quasi come mai in precedenza, ci avevano parlato del solito ed immenso cuore Toro, ed invece alla fine è finita come è finita grazie alla sicura ed evidente superiorità della qualità delle giocate offensive.

Con Pjanic non al meglio delle condizioni, Allegri ripropone il “falso” 4-3-3 con Cuadrado in appoggio a Mandzukic ed Higuain, Sturaro sulla mediana accanto a Marchisio e Khedira, Lichsteiner ed Alex Sandro terzini, Rugani vince il ballottaggio con Benatia per il posto accanto a Chiellini.

Sin dalle prime battute il ritmo è altissimo, il pressing bianconero mette in difficoltà i granata, è soprattutto Mandzukic a tenere sulle spine Castan, ma il croato spreca male un paio di occasioni favorevoli ed allora alla prima occasione dei padroni di casa Buffon capitola: Chiellini e Sturaro lasciano troppa libertà a Zappacosta, Baselli trova il fondo con cross perfetto dove Belotti sovrasta il “leggero” Lichtsteiner e fa esplodere la gioia dei suoi. E’ un’illusione pura: Higuain mette subito le cose in equilibrio con una conclusione sporca che corona alla perfezione un contropiede veloce nato da una palla persa da Ljajic e recuperata da Cuadrado. Nella ripresa subito occasione per Khedira, ma il tedesco non trova la deviazione vincente sul lancio di Marchisio, ed allora il brivido corso alcuni istanti dopo è forte: Ljajic grazia Lichtsteiner e Buffon con un tiro a giro che si perde di poco sul fondo. Gol sbagliato, gol subito: Mihajlovic ne cambia tre in una volta, precedentemente Allegri aveva inserito Dybala e Pjanic, e l’equilibrio si spezza con Higuain ad approfittare dell’errore di Barreca. Nel recupero poesia Joya: ne supera tre con assist al bacio per Gonzalo, Hart fa gli straordinari sia sul n.9 che su Pjanic, ma è ancora il bosniaco a trovare l’angolo giusto che fa partire i titoli di coda.

Una vittoria che galvanizza l’ambiente bianconero, e permette ai bianconeri di aspettare comodamente sul divano il lunedì sera durante il quale si affronteranno Roma e Milan.