A CALDISSIMO / Juve-Milan 2-1: e mica è sempre Natale!

di Fabio Giambò |

Bruciano ancora i due passi falsi della prima metà di stagione contro il Milan, uno è costato la Supercoppa a Doha, vietato concedere altro fiato alla squadra rossonera che giunge a San Siro con gli sfavori del pronostico, ma con un carico di elogi da parte degli addetti ai lavori: meritati o meno lo racconterà il campo a fine stagione.

Mister Allegri conferma il modulo visto contro la Lazio, dentro contemporaneamente Cuadrado a destra, Mandzukic a sinistra e Dybala a supporto di Higuain, con Pjanic e Khedira in mediana; dietro Barzagli a destra ed un ottimo Asamoah a sinistra, in mezzo c’è Rugani con capitan Bonucci, Neto a difendere la porta.

L’avvio bianconero è spumeggiante, ma l’arma più pericolosa di questa squadra così schierata sembra già chiara: cambio di campo stavolta da Bonucci a Mandzukic, tocco di testa per l’accorrente Asamoah, cross perfetto rifinito con un tocco clamoroso di Cuadrado per Dybala, e tiro al volo di destro del giovane argentino che non lascia scampo a Donnarumma. Neanche il tempo di riorganizzare le idee ed arriva il raddoppio: Bonucci ed Asamoah duettano bene, quest’ultimo si intrufola bene sino al limite dell’area avversaria dove il fallosissimo Kucka non può far altro che stenderlo. Sulla palla si presenta Pjanic, barriera scavalcata e sfera che si deposita in rete. L’amministrazione del doppio vantaggio è di qualità, nonostante siano Bonaventura e compagni ad avere più possesso palla. In avvio di ripresa il Milan rientra casualmente in partita col gol di Bacca che sorprende Neto con un tiro al volo, ma nei minuti successivi la Juve spreca il match-point in tre occasioni: espulso Locatelli per fallo su Dybala, si aprono praterie che Mandzukic (due volte) e Khedira non riescono a sfruttare alla perfezione. Di contro un solo vero rischio su inserimento di Deulofeu scappato via a Barzagli, poi più fumo che arrosto e match che scivola sino al fischio finale sul punteggio di 2-1 solo grazie al miracolo di Donnarumma su Pjanic, ancora perfettamente imbeccato da Cuadrado.

E’ una vittoria che regala alla Vecchia Signora la doppia sfida di semifinale contro il Napoli, ma ci sarà tempo e modo per pensare a quest’impegno, prima ci sono match più importanti e vicini da preparare e vincere.