A CALDISSIMO / Cagliari-Juve 0-2: che ciccione Gonzalo Higuain…

di Fabio Giambò |

Posticipo domenicale per la Vecchia Signora in quel di Cagliari, replica immediata a Napoli e Roma dopo le facili vittorie delle dirette inseguitrici nei rispettivi impegni con Genoa e Crotone: una rete per tempo di Higuain, e la pratica è mandata in archivio senza patemi d’animo.

Non ci si schioda più dalla difesa a quattro, l’attentissimo Lichtsteiner e l’attivissimo Alex Sandro sugli esterni difensivi, inizialmente Chiellini – poi fuori per infortunio con Rugani a prenderne il posto, con annessa ennesima preziosa prestazione dell’ex Empoli – con Bonucci in mezzo, il roccioso Khedira davanti e l’arrugginito Marchisio in regia, i soliti quattro davanti con Higuain vertice, Cuadrado da un lato, Mandzukic dall’altro, Dybala in mezzo.

I sardi decidono di giocarsela a ritmi alti, bianconeri accettano la sfida e controllano, lo sfogo della manovra juventina è soprattutto a destra con Cuadrado che sembra essere il regista avanzato della squadra, ma alla fine si passa dal centro: Bonucci per Marchisio, movimento in profondità di Higuain ben pescato dal Principino, tocco a scavalcare il portiere del Pipita, ed il vantaggio è così servito. In apertura di ripresa il raddoppio arriva in contropiede: volata pazzesca di Cuadrado, palla a Dybala che aspetta l’inserimento di Higuain, conclusione da calcio a 5 con la punta a mettere fuori tempo il portiere, e tre punti in ghiacciaia. Gloria anche per Buffon bravo a dire no a Pisacane ed alla sua conclusione dalla distanza, gestione perfetta del match da lì in avanti sia in parità numerica che dopo in superiorità per l’inevitabile espulsione di Barella a rischio sin dalle prime battute, e vantaggio che non aumenta solo per l’imprecisione di Mandzukic, per la traversa colpita dallo stesso croato, e per la parata miracolosa di Rafael su Dybala proprio allo scadere.

Tre punti “facili”, dunque, per la banda di Max Allegri che adesso attenderà il Palermo allo Stadium venerdì sera, ultimo impegno e poi spazio al primo atto di Champions contro il Porto: si comincerà a fare davvero sul serio a breve.