Il calciomercato Juve passa da Arthur e Arturo: la dolorosa ma giusta decisione

di Valerio Vitali |

calciomercato Juve

Il calciomercato Juve di questa estate 2020 passa principalmente da questi due nomi, Arthur e Arturo. Nella scelta del brasiliano da parte del club bianconero si riesce quasi a percepire una scelta all’antico, seppur dolorosa. Un acquisto molto esoso (circa 80 milioni) ma che può dare frutti interessanti. Lasciar andare via Pjanic in cambio dell’ormai ex Barcellona è stata una scelta ponderata. Non solo a livello economico viste le plusvalenze di entrambi i club, ma anche un consapevole salto nel buio.

Dopo quattro stagioni torinesi infatti si sapeva quale fosse il valore intrinseco del calciatore bosniaco. Cosa aveva dato ma soprattutto cosa poteva ancora dare alla causa bianconera. Un apporto considerato ormai saturo, espressosi all’apice delle sue possibilità. Con l’arrivo di Arthur invece la Juventus si è assicurata un giocatore che non è ancora arrivato a quel punto di saturazione, di completezza. Affermare che “nel breve periodo ci guadagna il Barcellona, ma alla lunga la Juventus” potrebbe rendere quanto più materiale tale concetto. Far partire un playmaker dal rendimento certo ma ormai non più rivolto verso l’alto e acquistarne un altro dal rendimento inesplorato, magari peggiore, magari migliore, rispetto al precedente. Una scelta, se si vuole, molto simile a quanto visto anche per la decisione della panchina.

La dolorosa ma giusta decisione di puntare tutto su Arthur e non Arturo

Da Arthur a Arturo (Vidal). Anche lui un “esubero” di un Barcellona in completo restyling epocale come suggerisce anche la situazione Messi e soprattutto Suarez. Un acquisto in dirittura d’arrivo per l’Inter, che molto probabilmente chiuderà l’affare con modalità simili a quelle con cui la Juventus dovrebbe riuscire a portarsi a casa il 9 blaugrana. Portare il cileno a Milano a parametro zero dà indubbiamente forza ad altri due ex Juventus: Conte e Marotta. Il primo perché dopo le esternazioni appena seguenti la finale persa in Europa League ha comunque tenuto la sua linea, verificatasi poi vincente per avere più potere in sede di mercato. Il secondo perché riesce a portare in nerazzurro un nome ancora valido, spendibile per la piazza.

Ma è ancora un top player oppure no Arturo Vidal? I continui infortuni che ne hanno minato il rendimento, la voracità del pressing, la quantità di gol e assist sono ancora quelli degli anni migliori? Quelli della Juventus per essere chiari. Il primo pensiero propende per il no. D’altro canto va sottolineata anche la capacità rigenerativa di Conte, molto bravo in questo aspetto, a dare nuova linfa anche a giocatori etichettati dall’opinione pubblica sportiva come “bolliti” (rileggetevi cosa si diceva del nostro Andrea Pirlo nell’estate 2011).

Il calciomercato Juve darà i suoi frutti

In questo scenario ogni pezzo del puzzle sembra al suo posto. L’Inter spinge per creare un “instant team” che si sta riempiendo di over 30. Partendo da Godin, passando per Kolarov, finendo appunto per Vidal. Giocatori dal rendimento certo ma limitato per un numero non ampio di gare annue ma che possono aiutare a un trofeo nell’immediato.

Dall’altra parte invece la Juventus. Il club, con il suo calciomercato sta dettando una linea ben precisa. Paratici dopo 9 anni vuole iniettare nuova benzina al motore bianconero con novità qualitative. Non più Vidal, Kolarov, Godin, ma nuovi Kulusevski, McKennie, Arthur, con la ciliegina Suarez per creare quel mix esplosivo che è il collante per la buona riuscita di un progetto sportivo. Il ds juventino avrebbe potuto prendere Vidal in qualsiasi momento e la recente intervista del centrocampista cileno in cui afferma che il ritorno a Torino sarebbe sempre stata la sua priorità, ne è la testimonianza. Paratici pero’ ha ha optato per un calciomercato Juve diverso, per una via diversa. Una via contraddistinta dal bivio Arthur – Arturo. Una via chiamata Juventus 3.0.


JUVENTIBUS LIVE