ll nostro calcio dopo tre mesi

di Giacomo Scutiero |

Ancora non sembra vero: domani sera tornerà il calcio giocato e sùbito la nostra Juventus. L’ultima partita che (forse) guardammo fu Sassuolo-Brescia del 9 Marzo, sono passati più di tre mesi e soprattutto un’epidemia che ancora non ci lascia in pace.

Allo Stadium senza pubblico e con un rigido protocollo sanitario da rispettare, arriva il Milan privo dei migliori Hernandez e Ibrahimovic. La Lega ha modificato alcune norme del regolamento di Coppa Italia: non ci saranno i tempi supplementari prima dei rigori per venire incontro ai calciatori, fermi da Marzo, in condizione fisica non ottimale e prossimi alla full immersion da qui a fine Agosto. Prima del calcio d’inizio, sul terreno di gioco saranno presenti alcuni professionisti del Servizio Sanitario Nazionale: per commemorare le tante vittime del virus, le squadre osserveranno un minuto di silenzio e rivolgeranno un applauso alla rappresentanza di medici, infermieri, ricercatori ed operatori. Come tutti noi, il calcio li ringrazia.

Sono settimane paradossali, in cui il ministro della Salute non può ufficializzare l’andata in scena di un match in prima serata RAI a meno di quarantott’ore dal via: “Siamo orientati ad autorizzare le semifinali del 12 Giugno“.
Nell’anti-vigilia, Maurizio Sarri ammette di gradire il nuovo forzato calendario: “Abbiamo la fortuna di giocare per tre obiettivi e possiamo disputare le competizioni separatamente; focalizzare le motivazioni su un obiettivo alla volta può essere importante e vantaggioso”.
Sarà un campionato stile Mondiale. Demetrio Albertini è la voce del settore giovanile della Federazione: “Tutti partono dallo stesso punto, non si può parlare di campionato falsato. Sicuramente sarà diverso”. Come ben sappiamo, fondamentali sono le regole che devono essere fissate prima della partenza.

Intanto, è ripartito il calcio spagnolo: il Rayo Vallecano vince recuperando/completando la partita contro l’Albacete di Segunda Division. La gara più longeva della storia batte due record: il match iniziò e fu interrotto per insulti lo scorso 15 Dicembre; è il primo incontro ufficiale in Spagna dopo la sospensione causa COVID. E stasera alle 22:00 torna la Liga, molto atteso il derby di Siviglia.
Grana in casa Barcellona: Nélson Semedo è accusato di aver violato il protocollo di sicurezza perché avrebbe partecipato alla festa di compleanno di un amico; diciannove invitati in un locale, le immagini a circuito chiuso sono state acquisite dal club.

In ritardo, l’Inghilterra procede. Quinta tornata di tamponi: 1213 test, un nuovo positivo tra calciatori e staff; il Manchester United annulla l’amichevole contro lo Stoke City perché il manager O’Neill è la vittima del virus. Bella storia firmata dal nostro Carlo Ancelotti: si taglia lo stipendio tra il 30 ed il 50 per cento per aiutare i dipendenti dell’Everton gravato dalla crisi finanziaria.

L’America è sempre l’America. La Major League Soccer ripartirà l’8 Luglio e terminerà l’11 Agosto, ma la vera notizia è la sede: tutte le squadre giocheranno a Orlando, in Florida, presso il Walt Disney World Resort. Spettacolo.