Cagliari-Juventus 0-2: ancora Kean, se si parla di calcio

di Fabio Giambò |

Stasera bisogna partire dalla fine: cross di Bentancur, tocco ravvicinato di Kean, raddoppio della Juventus che chiude i conti. Scatta il nervosismo della tifoseria del Cagliari, che comunque durante tutta la partita avevano già dato segnali di malcontento (diciamo così…), a dimostrazione che la più nota madre della storia è sempre incinta: sapete voi di chi si sta parlando. Andiamo alla partita, se possibile.

Partita delicata in un campo non facilissimo, le prossime sfide sono delicate per blasone e importanza stagionale: arrivano Milan ed Ajax, antipasto e prova del nove, due match che Allegri sarà costretto a preparare senza Cristiano Ronaldo, ma comunque alla portata di questa squadra, oggi matura, furba, intelligente e vincente. Si è visto un Pjanic sontuoso, un roccioso Can, giusto per fare qualche esempio pratico, ma la maturità della squadra stasera, in una partita comunque non sentitissima visto il contesto, è parsa viva.

Peccato per l’ennesimo infortunio muscolare, stavolta è Caceres a finire nella lista dei cattivi (si fa per dire), un problema che lo staff tecnico dovrà gestire obbligatoriamente nelle prossime settimane, o eventualmente in futuro se questa storia dovesse continuare, oggi situazione dal difficile pronostico. Ci sarà modo di parlarne, ora è il tempo di lasciare spazio alle parole di Bonucci: Moise risponde con un’esultanza polemica, ma gli stupidi è meglio trattarli da tali, si pensi alla squadra e i cretini cuociano nel proprio brodo.