Il Buono, il Brutto e il Cattivo di Lazio-Juve 0-1

di Francesco Andrianopoli |

IL BUONO: Simone Inzaghi. È giusto dare anche i giusti meriti agli avversari, e come non provare almeno un po’ di empatia per Inzaghino? Nonostante Lotito, l’inesperienza, Lotito, il farsesco caso-Bielsa dell’estate, Lotito, il miglior giocatore che va a fare panca alle Olimpiadi anzichè il ritiro con la squadra, Lotito, una rosa mediocre e incompleta, Lotito, i tifosi che contestano, e ovviamente Lotito, riesce a mettere insieme una formazione tatticamente innovativa e coraggiosa, regalandoci una partita non bella ma combattuta, a viso aperto. Tanti auguri, ne avrai bisogno.

IL BRUTTO: Medhi Benatia. Non è elegante nel palleggio e nelle movenze come Bonucci, anzi è proprio brutto, sgraziato, nerboruto. Peró è il primo a capire che la Lazio non sarà abulica e svogliata, che i padroni di casa hanno voglia di correre, picchiare e metterci il fisico… e allora picchia e ci mette il fisico più di tutti, risolvendo a suo favore tutte le mischie e le situazioni complicate, e riuscendo a crearsi anche un’occasione da gol. Sarà una risorsa preziosa.

IL CATTIVO: Kwadwo Asamoah. Le sue qualità non sono in discussione, il fatto che riesca a metterle in campo con continuità sì. E non è una questione solo fisica, perchè oggi fisicamente stava bene, ma è stato impreciso e disattento tanto quanto era stato concentrato e dominante all’esordio. Lo aspettiamo a una conferma.