Breaking stats – La Juve a Novembre

di Giacomo Scutiero |

 

Giunti al terzo mese di stagione, approfittiamo della sosta nazionali per buttar giù qualche numero made in Italy e non solo.


 

TEAM
— In Serie A la squadra più in forma è la Lazio, protagonista di 6 vittorie consecutive; la JUVE e la Roma seguono con 4. In rapporto all’Europa, il City stacca tutti con 9; la JUVE ha la miglior striscia dei cinque tornei
— Lazio, JUVE e Roma, però, hanno già registrato sconfitte; il Napoli (1° in classifica) e l’Inter (3ª) sono le uniche imbattute in penisola
— Restando all’unicum, la Sampdoria può vantare di essere senza compagnia quanto alla percentuale di vittorie in casa: 100

 

PLAYER
Un solo cognome: Immobile. Ciro è 1° in Europa (dunque anche in A) per sommatoria gol-assist: 20 (14+6). DYBALA con 13 (zero in Champions) è 2° in Italia e 4° nei cinque campionati

 

GOAL
— La JUVE è al top per media gol realizzati: quasi tre ogni gara, esattamente 2.92; in generale, bianconeri terzi in Europa dietro gli abnormi City (3.45) e PSG (3.25).
— JUVE 1ª italiana anche per reti da fuori area (7), 2ª considerando i cinque tornei (Lione 1° a 9), e per gol di testa: 7, peggio solo di Monaco (9) e Betis (8) in Occidente.
— E la difesa? La JUVE è solo 4ª con 0.91 gol subìti, comanda la Roma con appena 0.64. Di Francesco & co. sono quinti in Europa, dove il regno è del Barça (0.36!).

 

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A proposito di reti concesse, è interessante un approfondimento JUVE-centrico: è vero o no, come dicono tantissimi, che i nostri subiscano gol al primo tiro subìto o poco più?

 

— 2011/12, primo anno dell’era Conte e primo scudetto dei sei: la percentuale che la prima conclusione in porta concessa fosse gol era del 23%; per 8 volte il primo tiro nello specchio è diventato rete dell’avversario, mentre per 27 volte il primo è stato parato. La percentuale rimane immutata (passa a 22 nella seconda stagione e a 24 nella terza) fino all’arrivo di Allegri.
— La stagione 2014/15 fissa il record positivo: la percentuale scende al 19%, ovvero 7 reti subìti al primo tiro nello specchio (30 parate); non granché differenza la stagione 2016/17, sempre 7 reti e 31 parate al primo tiro.
— Nel mezzo c’è stata la partenza di campionato (2015/16) peggiore della storia della Juve: dodicesimo posto a fine ottobre, con 4 sconfitte in 10 giornate. I dati di questa stagione possono essere accostati a quelli della stagione corrente: due anni fa, la Juve subiva gol al primo tiro concesso il 30% delle volte; oggi è al 36%, già 4 gol alla prima conclusione concessa, epperò il campione è di sole dodici giornate.

 

Dunque, non è un’impressione sbagliata: la Juve va sotto (o comunque viene raggiunta) molto facilmente rispetto alle annate precedenti (annus horribilis escluso). Per chi crede solo nella sfiga, questa finirà a breve; per chi crede anche nel merito, bisogna migliorare un pochettino.

 

(Fonte dati focus: OPTA)