Continua la crescita della Juve in Borsa. E’ un fatto positivo?

Da quando è stata annunciata l’operazione CR7, il titolo della Juventus FC ha iniziato a crescere senza soste, ed ha raddoppiato la sua capitalizzazione, raggiungendo e superando i massimi storici, in precedenza toccati all’epoca della finale di Cardiff; al momento, la capitalizzazione borsistica della Società è pari a circa 1,3 miliardi di Euro.

Elaborazione Juventibus su dati Borsa Italiana

 

Si tratta di un dato importante, che però va compreso nel suo corretto significato: l’incremento del prezzo del titolo espresso dalla Borsa significa che gli operatori scambiano le azioni della Juve a prezzi sempre maggiori: c’è “denaro” sul titolo Juventus, molti lo richiedono e sono disponibili a pagarlo sempre di più giorno dopo giorno.

Quindi gli operatori sono convinti che i piani della Società incorporino un valore che si esprimerà nel prossimo futuro: dopo l’annuncio di un’operazione come quella di CR7, che ha sicuramente degli elementi di rischio, questo non era un comportamento scontato da parte del mercato borsistico.

Il dato favorevole di questa situazione, per la società e per i tifosi, è però “solo” indiretto: il mercato apprezza i piani della Società, ritene che potranno esprimere un valore importante in futuro, ma ciò non significa che entrino nelle casse della Società dei fondi in più (per investimenti o per il calcio-mercato).

E’ quindi un fatto positivo, questa crescita del titolo? Sì, lo è, perché dimostra grande interesse per le prospettive della società e apprezzamento per i piani futuri, che esprimono ulteriore crescita nelle aspettative dei mercati.

Ma significa che affluisce denaro nelle casse del nostro amato Club? No, questo no: l’andamento della quotazione in Borsa è neutro per quanto riguarda questo aspetto, che coinvolge non la Società, ma i soggetti che si scambiano le sue azioni sul mercato.

Quindi, cari amici tifosi, meglio festeggiare le vittorie sul campo, che quelle in Borsa le lasciamo all’arida finanza.