Bonucci e Chiellini out: a chi la fascia di capitano?

di Massimiliano Cassano |

Le porte girevoli in difesa per la Juventus sollevano un ulteriore dubbio. Oltre a chiedersi come si schiererà il reparto arretrato dei bianconeri, ci si interroga su chi indosserà la fascia di capitano nei match al rientro dalla pausa per le Nazionali. Chiellini è ko per l’ennesima volta, infortunatosi alla vigilia di Lazio-Juventus, e ne avrà per oltre un mese. Bonucci è stato rispedito a Torino dalla Figc dopo aver accusato un fastidio che si trascinava già da giorni. Out capitano e vicecapitano della scorsa stagione: Pirlo, come Sarri, si è affidato alla vecchia guardia, nonostante i recenti trascorsi milanisti del viterbese. Ora che sono entrambi indisponibili, a chi affidare la fascia?

Se il mister volesse farne una questione di anzianità, intesa come anni trascorsi all’interno della società, la scelta potrebbe ricadere su due giocatori in particolare: Paulo Dybala e Juan Cuadrado. La Joya è in fase di ripresa da un infortunio fisico e da un infortunio mediatico, nato dal suo controllo sbagliato contro la Lazio che ha consegnato ai biancocelesti l’ultima occasione per trovare il pareggio. Eleggerlo a capitano della squadra, compito che Paulo ha peraltro già ricoperto in diverse occasioni la scorsa stagione, potrebbe aiutarlo a scacciare i fantasmi degli ultimi tempi e a fargli ritrovare quel senso di responsabilità verso la squadra che più di una volta lo ha reso trascinatore del gruppo. Diverso il discorso per Juan Cuadrado, ormai simbolo della garanzia e dell’affidabilità sulla fascia: per lui si tratterebbe del coronamento di un percorso iniziato da anni e arrivato nelle ultime gare al suo apice per quanto riguarda la qualità delle prestazioni.

La scelta “sicura” e di maggiore solidità potrebbe invece ricadere su Szczesny. Come dopo l’addio di Del Piero, che vide il passaggio di testimone con Buffon, la Juventus potrebbe tornare ad avere il capitano che veglia sulla squadra guardandola dalla porta. Certamente Tek non pecca di personalità e sarebbe in grado di assolvere il ruolo al meglio, unica pecca il rischio di perdere qualcosa in visibilità avendo poche opportunità per avvicinarsi all’arbitro per chiedere spiegazioni (ricordiamolo, il capitano non è autorizzato a protestare, ma soltanto a chiedere chiarimenti delle decisioni).

Ma la mossa più intrigante, quella più rischiosa e che al contempo potrebbe dare maggiormente la scossa all’ambiente, potrebbe coinvolgere le due stelle del mercato bianconero degli ultimi anni: Cristiano Ronaldo e Matthijs de Ligt. Il portoghese non ha bisogno di endorsement: capitano del Portogallo, trascinatore morale e materiale di tutte le squadre in cui gioca, consegnargli la fascia vorrebbe dire formalizzare una condizione che nei fatti esiste già, ossia la sua leadership assoluta sul terreno di gioco. Più curiosa l’eventualità di eleggere capitano de Ligt: personalità ne ha da vendere, come se avesse 10 anni più di quelli che dichiara sulla carta d’identità. Sarebbe un passaggio di testimone naturale, dai due centrali di difesa capitano e vice (Chiellini e Bonucci) all’uomo cui è affidato il futuro del reparto.

Una scelta che dirà molto anche sul modo di Pirlo di intendere la rosa a disposizione. Ma con così tanti candidati alla fascia, il mister può dormire sogni tranquilli: questa squadra non peccherà mai di leadership in campo.


JUVENTIBUS LIVE