La Juve vince a Bologna: è poker che vale la Champions

di Mauro Bortone |

Poker Juventus per la Champions: i bianconeri, col brivido, grazie al suicidio interno col Verona, riescono a conquistare la massima competizione. La Juve torna in Coppa Campioni, battendo il Bologna e sfruttando il pari dei partenopei.

Partita tesa. I padroni di casa si presentano col 4-4-2 composto da Skorupski; Tomiyasu, Soumaoro, Medel, De Silvestri; Schouten, Svanberg, Vignato, Skov Olsen; Barrow, Palacio. A sorpresa, nella Juve, fuori per scelta tecnica Ronaldo: in campo Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Chiellini, Alex Sandro; Kulusevski, Danilo, Rabiot, Chiesa; Dybala, Morata.

Si parte dopo il minuto di silenzio per le vittime della funivia di Stresa-Mottarone. La prima occasione è del Bologna con De Silvestri che va via sulla sinistra a Danilo e arriva a crossare dal fondo: Szczesny tocca e controlla in due tempi per evitare che il pallone arrivi agli avversari. Al 6′ la Juve va in vantaggio: azione sulla destra con Morata con Kulusevski che corssa per Rabiot che prende la traversa con Skorupski in uscita; sul rimbalzo Chiesa corregge in porta. 1 a 0 per i bianconeri. In almeno tre situazioni la Juve riesce ad arrivare sul fondo ma sbaglia l’ultimo passaggio in area. All’11 Svanberg cerca la conclusione volante su cross dalla trequarti di Tomiyasu ma gira altissimo.

Al 21′ punizione per il Bologna dalla trequarti: batte male Vignato, ma sull’azione prolungata che ne scaturisce Schouten tenta la botta da fuori ma controlla Szczesny. Sulla ripartenza Kulusevski prova l’affondo ma viene stoppato dalla difesa felsinea. Al 25′ azione manovrata dalla Juve con Cuadrado che lascia partire un cross insidioso respinto da Skorupski. Al 29′ la Juve raddoppia, grazie a una magia di Dybala che controlla sulla destra e ubriaca la difesa del Bologna, sgusciando via a Schouten e alzando il pallone sull’uscita del portiere: Morata sulla traiettoria tocca di testa per il 2 a 0, confermato dopo verifica Var. Il Bologna si fa rivedere al 32′ con Skov Olsen che tenta l’azione e tira dal vertice dell’area, trovando il corner.

Al 37′ ammonito Morata per un’entrata ruvida su Medel. Al 42′ pasticcio tra Szczesny e Danilo davanti alla porta, con uno scambio che finisce per regalare il corner ai padroni di casa. Al 44′ la Juve chiude virtualmente i giochi col 3 a 0 siglato da Rabiot: apre Dybala per Chiesa, che la spizza di tacco per Kulusevski che di prima libera la corsa del francese che davanti a Skorupski non sbaglia. Il primo tempo si chiude così.

La ripresa parte col brivido e un gol annullato a Palacio per fuorigioco, che poteva riaprire subito la partita. Al 47′ la Juve cala il poker con la doppietta di Morata: pregevole stop dello spagnolo sul filo del fuorigioco su un passaggio a tutto campo di Szczesny, s’invola verso Skorupski sul centro-sinistra e segna il quarto gol bianconero. All’inizio Valeri annulla ma arriva la convalida del Var. Al 51ì scambio Kulusevski-Chiesa, con quest’ultimo che si accentra e fa partire la conclusione a giro che finisce di poco a lato del secondo palo. Un minuto dopo ci prova Dybala con un’azione personale conclusa con un diagonale che si spegne sul fondo. Al 53′ Morata calcia a botta sicura ma viene stoppato da Soumaro. Al 56′ Vignato si libera al tiro da fuori area liberandosi dalla pressione di Danilo prima e Rabiot poi ma il tiro è centrale, controllato da Szczesny. Al 57′ cross di Cuadrado, dall’altra parte, ma Morata sbaglia tutto. Triplo cambio per Mihajlovic: Orsolini, Sansone e Antov per Vignato, Skov Olsen e Medel. Pirlo mette McKennie e Arthur per Chiellini e Chiesa. Al 60′ ammonito McKennie per una trattenuta su Orsolini: era diffidato. Altro cambio per la Juve: dentro Bernardeschi al posto di Pirlo, mentre Szczesny lascia il posto a Pinsoglio. Nel Bologna dentro Faragò al posto di De Silvestri.

Al 77′ cross dalla destra di Palacio, Bonucci libera in fallo laterale. Ancora un cambio per il Bologna: Baldursson al posto di Schouten. All’80’ annullato un gol a Kulusevski per fuorigioco.

All’85’ il Bologna accorcia con Orsolini: cross dalla destra di Palacio, Orsolini si fionda e calcia verso Pinsoglio anticipando Bonucci per l’1 a 4. Il Bologna sfiora il raddoppio con una gran botta da pochi metri dalla porta di Barrow, respinge Pinsoglio. Sull’azione successiva palo di Dybala.