Lampi di Morata e Cuadrado nella nebbia: la Juve vince e accorcia le distanze

di Mauro Bortone |

Morata

Due lampi di Morata e Cuadrado, uno per tempo, nella nebbia di Bologna consegnano alla Juve una vittoria importante soprattutto alla luce della sconfitta dell’Atalanta con la Roma e della sfida tra Milan e Napoli: distanze accorciate con una prestazione che consegna oltre ai tre punti la quinta partita con porta imbattuta.

Mihajlovic schiera il Bologna con Skorupski, Soumaoro, Medel, Theate, De Silvestri, Dominguez, Svanberg, Hickey, Soriano, Barrow e Arnautovic. Allegri risponde con Szczesny, Cuadrado, De Ligt, Bonucci, Pellegrini, McKennie, Arthur, Rabiot, Bernardeschi, Kean, Morata.

Dopo un brivido di gestione in difesa, la Juve prende campo e al 6’ trova il vantaggio con Morata: McKennie recupera palla, contropiede condotta da Morata che allarga a Bernardeschi, pallone dell’esterno tagliato in area dove l’attaccante spagnolo arriva e buca Skorupski. Al 14’ ancora palla gestita da Morata che trova un varco per Rabiot che dal vertice dell’area prova un diagonale che non impensierisce il portiere del Bologna.

Un minuto dopo iniziativa di Svanberg che coglie impreparata la retroguardia bianconera e mette dentro un pallone insidioso che ricaccia il solito De Ligt. Cuadrado, sul recupero palla, ribalta l’azione, serve Kean che crossa per McKennie, costretto ad arpionare non senza difficoltà la sfera, per poi servire Morata che calcia debolmente e centrale. Sull’azione successiva, sempre Svanberg crossa bene per Arnautovic: torsione del centravanti controllata da Szczesny.

Al 22’ azione insistita di Arnautovic che serve la palla a De Silvestri: sulla battuta dalla distanza respinta, Svanberg si fionda e coordina in rovesciata e mette di poco fuori. Al 27’ ci prova dal limite Barrow: palla alta. Al 29’ giallo per Dominguez e McKennie, protagonisti di uno scambio poco cordiale. Accade pochissimo fino alla fine del primo tempo con un pericolo da corner del Bologna. Squadre a riposo col vantaggio Juve.

Nella ripresa, subito dentro nel Bologna Skov Olsen per De Silvestri. Al 55’ azione insistita del Bologna: grande respinta di McKennie che salva la Juventus dal gran tiro a botta sicura poco dentro l’area di Svanberg, a raccogliere un rimpallo di De Ligt sul precedente tiro di Barrow. Al 61’ cambi Juve: Alex Sandro per Pellegrini acciaccato e Locatelli per Arthur.

Al 66’ Soriano pesca con una palla tagliata Dominguez in area: battuta incrociata che Szczesny respinge in angolo. Al 68’ magia di Cuadrado, che controlla dal limite, punta l’uomo e pennella una traiettoria dall’esterno all’incrocio dei pali, complice una leggera deviazione di Hickey. Al 71’ escono Kean e McKennie per Kulusevski e Bentancur. Al 77’ ci prova Bernardeschi con un diagonale angolato e deviato in corner. Sugli sviluppi, Rabiot va bene in terzo tempo ma controlla Skorupski. Al 79’ fuori Svanberg e Barrow per Sansone e Vignato e all’85’ Hickey e Soriano per Viola e Santander. Nella Juve, dentro Kaio Jorge per Morata.

È proprio il nuovo entrato che, quasi allo scadere, gestisce alla grande un pallone e con una bella sterzata serve in corsa Cuadrado, che a porta spalancata si fa sporcare la palla da Skov Olsen. Tre i minuti di recupero che non cambiano il risultato: la partita finisce con una giocata di Kulusevski respinta dal portiere di casa. È o a 2 per la Juve.