Bologna-Juve 1-2: l’ultima gioia di casa nostra la firma Kean

di Fabio Giambò |

Prove generali per Cardiff, ma possibilmente senza rischiare nulla: era questo il piano di Allegri per la trasferta di Bologna che di fatto chiude il calendario italiano della stagione 2016/2017 con la Juventus già campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia. Pomeriggio più o meno tranquillo, ma non manca il brivido per la lieve distorsione al ginocchio di Marchisio che rischia di togliere il Principino dalla lista dei convocati in vista del match di sabato prossimo contro il Real Madrid. La ciliegina sulla torta la mette Kean.

Turn-over più o meno completo in difesa, rientra Khedira per tentare di capire le proprie condizioni, davanti riposa solo Mandzukic, dentro tutti gli altri big.

Partita a ritmi più bassi di un allenamento, e non potrebbe essere altrimenti considerando la futura posta in palio: Audero (autentica novità di serata) ed il collega rossoblù non vengono mai chiamati in causa, solo nella ripresa sale la velocità di gioco. A trarne beneficio sono i padroni di casa che trovano il vantaggio con una prodezza di Taider, ma tale situazione dura poco: la Juve preme sull’acceleratore, ci pensa Dybala a firmare l’1-1 con un tocco facile ravvicinato dopo una fiacca conclusione di Higuain respinta male. Nel finale poco da raccontare, tante sostituzioni e remi in barca sino al fischio finale, o quasi: proprio un attimo prima della conclusione, infatti, tocca a Kean regalare i tre punti alla Juve con un colpo di testa che premia anche il giovanissimo attaccante bianconero appena entrato in campo.

Va in archivio con i tre punti a Bologna la Serie A 2017 della Juventus, il campionato della leggenda che ha ancora una volta confermato la superiorità bianconera in Italia. Adesso manca solo l’ultimo passo per tentare di conquistare qualcosa di addirittura più prezioso.