Il biscotto Roma-Juve

di Sandro Scarpa |

 

Roma-Juve. Sconfitta netta. A Napoli l’hanno presa benissimo, tra maledizioni e biscotti. Meglio di noi che abbiamo il terrore del Crotone. Va detto che se è acclarato l’ottimo lavoro di Sarri e della società nel rendere  competitivo il Napoli negli ultimi anni, è il folkloristico comportamento di società, mister e contorno di piagnistei e buffonate giornalistiche che sminuisce un po’ gli ottimi risultati di campo (il 3° posto è un ottimo risultato no?…)

Tra una finale e l’altra, facciamo una breve panoramica delle reazione napoliste, attribuendogli un livello comico discendente.

 

Livello Comico 7: Onanismo Giornalistico

 

Zazzaroni è ospite fisso Rai (per competenze calcistiche e tersicoree), è responsabile dei contenuti digitali di CorSport e TuttoSport (con acrobazie surreali) e soprattutto conduce una trasmissione su una TV napoletana (“Il Bello del Calcio” dove Peppe Iodice, altro ospite fisso in Rai, fa battute come: “ieri era la festa della Mamma e un pensiero va alla …”mamma di Buffon e Bonucci!!! grrrr!“) e, come dire Zazza gode per il Napoli, un po’ lo fa per il pubblico e un po’ per osmosi…

 

Livello Comico 6: l’importante è il come (cazzo!)

 

Su Pistocchi ormai è inutile commentare la parzialità antiJuventina, piuttosto è l’innamoramento quasi fisico nei confronti di Sarri che impressiona.

 

Livello Comico 5 : Due mezzi Scudetti fanno Uno?

 

Il Napoli ha vinto 2 gironi in 2 stagioni. Fossimo stati in Argentina avrebbe già vinto 2 scudetti: Apertura e Clausura! Il solito sistema del nord! Forse Varriale ha un amico anche in Argentina?

 

Livello Comico 4: Maradona è megli’ e Pelè!

 

 

Il Napolista fa “giornalismo di grande inchiesta” (se qualcuno in Procura gli passa carte secretate…), poi dice che Insigne è meglio di Dybala perché “con quel piede offre birra e taralli ai compagni, vendemmia l’uva” e quando segna si sente un “rumore di tammorre“. Nettamente, senza discussioni, come riportano peraltro altre testate giornalistiche meno prosaiche:

 

 

Livello Comico 3: Scansopoli, al contrario!

 

 

E’ il primo paradosso. Dopo essere stata accusata di vincere grazie agli scansamenti avversari guarda un po’ ora la Juve perde perché si è scansata! In un torneo con 1-7, 7-3, 0-5 periodici gli unici a scansarsi sono i rivali della Juve, e la Juve stessa, nell’unica gara in cui servirebbe il contrario!

 

Livello Comico 2: Biscottone!

 

Alla chiamata comica non poteva chiaramente mancare Alvino, che a caldo la prende ironicamente mostrando i biscotti (non aveva un’immagine singola!?) ma a freddo poi ci ripensa: la Juve non ha solo deciso scientemente di perdere a Roma relegando il Napoli al terzo posto, ma deciderà anche della retrocessione del Crotone! Troppo potere!! Insomma: NON DEVE GIOCARE, ma al tempo stesso non vanno assegnati i punti alla Roma!

 

 

Uno potrebbe pensare che la tesi del biscotto è solo di personaggi del calibro di Alvino, Auriemma e co., e proprio a quel punto interviene il fine “intellettuale”, lo scrittore, autore e pensatore De Giovanni che sul biscottone non ha proprio voglia di ironizzare:

 

 

 

Livello Comico 1: Juve Maledetta, guerra tra clan 

 

 

Il Roma è uno storico quotidiano napoletano, uno dei primissimi giornali italiani (fondato un anno dopo l’unità d’Italia con spirito unitario). Responsabile dello Sport è Italo Cucci (come anni siamo lì…) che invece riporta il Roma allo stile neo-borbonico più in voga al momento. Non solo la “Maledetta Juve” occupa totalmente la prima pagina del quotidiano, ma il grave fatto di cronaca in alto sembra, paradossalmente, causato proprio dalla “Maledetta” con proiettili contro il centro scommesse. Eppure (scherzando) siamo convinti che nella guerra tra i clan l’odio verso la maledetta Juve metterebbe tutti d’accordo.

 

Livello Comico ZERO: Hanno rubbato alla Juve!

 

 

Senza commento. Decenni di ruberie bianconere beffardamente rovesciate proprio nell’unica gara in cui servivano!