Bernardeschi-Douglas: staffetta scudetto

di Juventibus |

di Mauro Bortone

Bernardeschi e Douglas: il derby e lo Scudetto passano anche dai loro piedi

La superiorità è un principio che richiede applicazione e concretezza. Alla vigilia del derby della Mole, la Juventus è favorita di diritto: lo dicono i numeri che le sorridono da anni, salvo rare eccezioni, e lo ribadisce la classifica del Toro, impelagato nei bassi fondi e con un atteggiamento mai così remissivo.

A maggior ragione la sfida delle prossime ore nasconde diverse insidie, un po’ per le condizioni climatiche anomale, un po’ per la necessità disperata dell’avversario di trovare il risultato che ridia benzina in chiave salvezza e soprattutto per quella superiorità non sempre applicata sul campo, che ha portato la Juventus, negli ultimi anni, in qualche occasione a prendere sotto gamba gli avversari e a complicarsi i piani.

Serve, dunque, la Juve in crescita vista a Genova. E i colpi dei singoli, magari quelli di chi non ha reso al massimo del proprio potenziale e sente il futuro in bianconero messo in discussione: Bernardeschi e Douglas Costa.

Il talento di Carrara è in discussione: ha vissuto un’involuzione non solo nelle prestazioni ma anche nei numeri. Da quando ha ritrovato la titolarità ha sfornato una prestazione importante a Bologna, condita da un assist, e due prove volenterose nelle altre sfide. Ma da lui si attende di più, soprattutto in zona gol. Nove reti e tredici assist in tre anni sono un bottino troppo misero per giustificare la sua riconferma.

Idem per Douglas Costa. Sulle sue doti balistiche e tecniche non ci sono dubbi. Ma lo scarso impiego per la sua fragilità fisica hanno condizionato la resa nel lungo periodo: ora deve essere quanto meno determinante nel breve come a Marassi contro il Genoa. Neanche per lui bastano 10 gol e 19 assist maturati in tre anni per garantire un posto nella Juve che verrà.

Entrambi possono ancora incidere nella rincorsa al nono scudetto di fila: prendersi il derby da protagonista potrebbe essere già un primo segnale.