Quando il Santiago Bernabeu si inchino ad Alex Del Piero

di Riceviamo e Pubblichiamo |

Di Matteo D’Alesio

“Un momento che va oltre l’essere giocatore, va oltre l’intera carriera. Lo ricorderò con orgoglio come uno dei momenti più belli della mia carriera.”

Alex Del Piero

Una notte indimenticabile per Alex Del Piero e per tanti juventini quella del 5 novembre 2008; in un Santiago Bernabeu sold out per la partita di UEFA Champions League tra Real Madrid e Juventus, il Capitano bianconero sfodera una prestazione memorabile e al momento della sostituzione tutto il pubblico madrileno si alza in piedi per tributare al Campione una standing ovation da brividi.

La società bianconera era in piena ricostruzione dalle macerie di Calciopoli, e nonostante il secondo posto in campionato dell’anno precedente, la squadra faticava a trovare un’identità: erano gli anni del purgatorio, in cui siamo dovuti passare da Mellberg, Legrottaglie, Tiago, Molinaro, Marchionni, Sissoko, prima di poter arrivare alla squadra dei nove scudetti consecutivi. Quel 5 novembre in palio c’erano punti importanti per la qualificazione alla seconda fase della Champions League e i Blancos erano nettamente favoriti: in campo avevano Casillas, Cannavaro, Sergio Ramos, Marcello, Snejider, Raul, Van Nilsterooy e Higuain, decisamente una spanna sopra ai nostri, ma non a Pinturicchio.

Le prime battute sono per il Real, che inizia a martellare la difesa bianconera con incursioni e tiri da fuori. Alla prima ripartenza della Juve Del Piero prende la mira e infila di precisione nell’angolino basso: 1-0 a sorpresa. I Blancos fanno la partita ma soffrono sempre il contropiede della Vecchia Signora. Al 65′ Sissoko guadagna una punizione dal limite dell’area, sul pallone va Del Piero, e chi sennò, e con un destro a giro supera la barriera, non posizionata benissimo, e Casillas. Il Madrid continua a spingere cercando a testa bassa un gol per poter riaprire la partita ma sbatte contro il muro bianconero retto dal giovane Chiellini. Al 93′ il tecnico Claudio Ranieri richiama il Capitano in panchina e gli concede il tributo del pubblico.

La reazione dell’intero Bernabeu è la bellissima: lo omaggia con una standing ovation meravigliosa, riconoscendo il Campione che anche a 34 anni, continua a fare la differenza. Il pubblico Blancos, abituato forse più di tutti a vedere campioni e fuoriclasse, si emoziona e osanna il 10 bianconero, che esce dal campo inchinandosi per ringraziare i tifosi spagnoli.


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