Benvenuto, Mister Sarri!

di Michael Crisci |

Da tempo si chiedeva alla Juve di avere “coraggio”, quel coraggio di rompere la tradizione, quella tradizione che stava diventando satura, nonostante la continua striscia di vittorie. Si pensava che dopo 8 scudetti, la Juve avrebbe potuto e dovuto rischiare, e la Juve ha scelto di farlo nel modo più irruento possibile.

Si, perchè Maurizio Sarri è quel tipo di shock difficile magari da comprendere, ma che ti smuove dal torpore, e forse ti lancia in una nuova dimensione, pur se essa ignota e quindi tutta da scoprire. Per i prossimi 3 anni (il contratto parla chiaro), Sarri sarà chiamato a cambiare il volto della Juventus, stravolgendola, e stravolgendo al contempo anche se stesso.

Aldilà dei risultati, conterà moltissimo l’impatto ambientale, l’approccio, e sarà dunque fondamentale la maturità di tutti; di Sarri stesso, che a 60 anni salta sul treno più importante della sua carriera, della società, che dovrà essere abile a proteggerlo e sostenerlo, e della tifoseria, comprensibilmente stranita da questa scelta, ma che dovrà essere coerente nel giudicare il lavoro del tecnico toscano sul campo

Adesso tocca a Paratici, provare a rinforzare, rimodellare e ringiovanire l’attuale rosa, per costruire qualcosa assieme a Sarri, di cui incuriosirà molto anche, e soprattutto, il rapporto con Cristiano Ronaldo. E sulla questione, ci si può appellare al precedente con Gonzalo Higuain, nella speranza che la liason con il portoghese possa essere maggiormente fruttuosa.

Benvenuto a bordo Maurizio Sarri, da oggi remeremo tutti dalla stessa parte, e se alla fine il gioco sarà valso la candela, lo dirà la storia. Chi vivrà, vedrà!