Juve, senza Cristiano non si canta messa? Troppo poco per essere vero!

di Valerio Vitali |

Cosa ci ha lasciato in eredità Benevento – Juve? Un bel nulla. Rispetto alle gare contro Crotone e Hellas Verona un bel passo indietro. Se in quei pareggi la sfortuna dei gol annullati e i legni colpiti potevano rappresentare un’attenuante, contro i campani nulla di tutto questo. A primo impatto è sembrato che i bianconeri senza Cristiano Ronaldo non siano in grado di imporre il proprio gioco e il dominio degli anni passati.

Oltre a un Morata in ottimo stato, nulla da registrare, se non il solito Dybala, avulso dal gioco e ormai indifendibile. Il numero 10, chiamato alla prova “da dieci” contro un Benevento neopromosso e che lotta per salvarsi, ha fatto un’altra gara da 5 in pagella. Troppo poco per giustificarlo e per giustificare quel rinnovo di contratto tanto atteso soprattutto dall’argentino che non è davvero mai entrato in palla durante la stagione.

Dopo gli 1-1 contro Crotone e Verona, un altro pareggio che lascia l’amaro in bocca e che toglie 2 punti nella lotta scudetto. Già qualcuno comincia a non crederci più, a maggior ragione dopo che la concorrenza sta viaggiando a buoni ritmi. L’importante è che non smettano di crederci all’interno della Continassa dove servirà ritrovarsi e ricompattarsi, prima nelle motivazioni e poi nelle qualità, che ci sono tutte, per fare un proseguo di stagione degno di nota. Servirà essere al top anche senza Cristiano. Per dimostrare di essere ancora i più forti. Ma servirà innanzitutto che ci creda lo spogliatoio, per non rendere vana un’annata che è appena cominciata e non puo’ dirsi già terminata.