Belgio-Italia sulla stampa belga: #rassegnamoci

di Juventibus |

dal nostro corrispondente

La sconfitta è troppo netta per suscitare rabbia, troppo superiore l’Italia perché si possa dar spazio alla frustrazione; sui giornali belgi oggi c’è solo remissione, tanta, e una buona dose di critiche a Wilmots. Nel paese delle patatine fritte i giornali sportivi hanno tiratura di gran lunga minore di Juventibus, quindi sotto con i generalisti.

Le Soir, il quotidiano nazionale di riferimento, apre con un tombale: “Belgio sconfitto dall’Italia, ora non dobbiamo mentire a noi stessi”. Secondo l’editoriale, è “tutto il sistema-Belgio ad aver fallito”, la vittoria dell’Italia è stata di gran lunga meritata: il Belgio è stato “mangiato da un’organizzazione transalpina [per loro i transalpini saremmo noi…] senza difetti che ruota attorno ad una difesa ‘made in Juventus’ impressionante”.

La Libre scomoda addirittura Giulio Cesare, riportando qui le sue parole nel De bello gallico: “Tra tutti i popoli della Gallia, i belgi sono i più coraggiosi”, aggiungendo che se oggi il console avesse “visto la partita avrebbe dovuto rivedere il suo giudizio”. Un trafiletto che dovrebbe dare la misura del sentimento di incompiutezza che accompagna il paese dopo la sconfitta di ieri. DH lancia il sondaggio e si chiede se “i diavoli rossi non siano forse sopravvalutati”. Io ho risposto di sì (per ora al 72%), se volete qui c’è il link…

La tv pubblica, RTBF, si mantiene neutrale nell’analisi del match, dove i belgi “sono stati battuti 2-0 e il punteggio non è affatto scandaloso”. Le colpe? “De Bruyne, chiaramente fuori dalla partita […] e le scelte del commissario tecnico Wilmots”.

A tal proposito Le Soir, che dopo aver portato in pompa magna il C.T. per il primo posto nel ranking FIFA, oggi cavalca l’onda e chiede al suo pubblico se Wilmots non sia stato tatticamente insufficiente contro l’Italia. A noi invece, verrebbe da chieder loro se se ne sono accorti solo ieri…

wilmots

Infine, RTL Sport concede un misero trafiletto a Wilmots che si lamenta dell’atteggiamento italiano “tutto catenaccio e contropiede” (che partita ha visto?! ndt) e afferma di non sentirsi “tatticamente sconfitto”. Ma poi nell’op-ed stronca il C.T.: “solo Wilmots ha visto delle cose positive ieri sera […] non ha funzionato niente”, contro un’Italia “senza star, ma che grazie alla scienza tattica di Antonio Conte impartisce una lezione di calcio al Belgio”.

Insomma, Belgio alla riscossa: la scoperta dell’importanza della tattica.

Andrea Lapegna