Belgio-Italia: Conte l'ha fatto di nuovo…

di Kantor |

Nessuna sorpresa nella formazione azzurra; i Belgi si presentano con un 4231 con Lukaku punta, Fellaini, Hazard e DeBruyne dietro, Witsel e Nainngolan centrali e una difesa abbastanza arrangiata con Vermaelen a e Alderweireld centrali e come laterali Vertonghen e il carneade Ciman (finito a svernare in USA insieme a Giovinco dopo anni di onesta carriera allo Standard Liege).

Si capisce quasi subito che il Belgio e’ una squadra di talenti messa in campo da un raccoglitore di sedani, mentre l’Italia e’una squadra in cui 7/11 sono scarsi e/o a fine corsa messa in campo da un allenatore bravo. La cronaca e’ abbastanza scarna e per i primi venti minuti non succede nulla; apre le danza Nainggolan con un tiro violento ma centrale che Buffon devia senza problemi. Poi comincia lo show di Ciman, che al 23′ rischia il rigore su Giaccherini e al 31′ buca l’intervento su un lancio fantastico di Bonucci che Giaccherini stoppa benissimo e infila in rete. Belgio sotto shock e l’Italia rischia di raddoppiare prima con un bel tiro di Candreva e poi con Pelle’ che, dopo un pasticcio difensivo dei Belgi si trova sulla fronte una palla da spingere in rete, ma la appoggia appena fuori. Negli ultimi 10’il Belgio aumenta la pressione ma non crea praticamente nulla di concreto.

Il secondo tempo inizia con un Belgio in confusione totale l’Italia ha diverse buone opportunita’ fino a che al 53′ Darmian completa la sua partita disastrosa liberando il Belgio in contropiede; fortunatamente Lukaku sbaglia. L’Italia risponde con un bel colpo di testa di Pelle’ sul quale Courtois fa un mezzo miracolo. Qui finisce la partita dell’Italia ma non comincia quella del Belgio che si riversa in avanti guidato da un Hazard finalmente entrato in partita.  Tuttavia manca totalmente una qualsiasi idea di gioco e la rocciosissima difesa italiana controllo senza grandi problemi. Entra al 58′ DeSciglio per un ignobile Darmian e al 62′ entra Maertens per Nainggolan. L’Italia e’ molto stanca e non riparte piu’; Maertens si copre di ridicolo tentando un pallonetto da 60 metri. Altre sostituzioni: Origi per Lukaku (72′) e al 74′ entra Immobile per un inguardabile Eder.

Negli ultimi 10′ il Belgio le tenta tutte ma perde totalmente le distanze sul campo; gia’ all’84’ Coutois e’ costretto ad un grande intervento da Immobile lanciato in contropiede da un errore di Vertonghen. Ancora qualche fajolada in area Italia ma poca roba; a tempo praticamente scaduto contropiedone su un Belgio oramai fermo. Candreva sembra perdere il tempo ma poi serve Pelle’ che insacca a porta vuota. La partita finisce poco dopo e l’Italia vince meritatamente.

Considerazioni generali: l’Italia e’ una squadra che in molti interpreti e’ totalmente improponibile a certi livelli. Si salva per una difesa di valore mondiale e perche’ Conte e’ veramente molto, molto, molto bravo a mettere in campo i giocatori e a farsi seguire da loro. Pero’ gli errori tecnici che si sono visti in campo da parte di diversi giocatori azzurri sono veramente incredibili. Viceversa il Belgio e’ una squadra piena di talento ma totalmente priva di gioco e messa in campo alla pene di segugio. Se non si danno una svegliata contro squadre organizzate avranno sempre enormi problemi.