Atalanta-Juve 0-1: double face, ora si spicchi il volo

Vince la Juve sul campo dell’Atalanta nella semifinale d’andata di Coppa Italia, la Vecchia Signora mette una seria ipoteca sulla qualificazione alla finale, ma al ritorno all’Allianz Stadium servirà una continuità di rendimento differente per non correre alcun rischio, scenario che oggi invece è evidentemente mancato.

Allegri non fa sconti a nessuno, dentro all’Atleti Azzurri d’Italia la squadra tipo al netto degli indisponibili, e la partenza è di quelle forti: subito pericoloso Higuain dopo pochi secondi, poi il Pipita la trova la via della rete sfruttando il movimento in verticale, un dribbling ed una conclusione che non lascia scampo a Berisha. E’ un’ottima Juventus quella dei primi quarantacinque minuti, forse fra le più brillanti della stagione nonostante una cerniera di centrocampo non nella migliore serata con Khedira quasi invisibile, Pjanic insolitamente impreciso e Matuidi sciupone in zona offensiva. L’ennesima randomica interpretazione arbitrale rischia di rovinare la supremazia bianconera, ma ci mette una pezza il rientrante Buffon ipnotizzando Gomez dagli undici metri a seguito del tocco di mano di Benatia dopo la deviazione di Cornelius a meno di un metro. Nella ripresa, grazie anche alle contromosse di Gasperini, i nerazzurri di casa impensieriscono a più riprese Chiellini e compagni, le effettive occasioni da gol però sono poche, e quando si presentano ci pensa ancora Buffon a cancellarle da campione. Brividi conclusivi relativi alle condizioni di Douglas Costa e Benatia, usciti acciaccati dal terreno di gioco. Nota positiva: la prestazione di Gonzalo Higuain che, gol a parte, oggi ha mostrato un’eccellente condizione fisica lungo tutto l’arco del match, forse addirittura troppo frenetico in alcune circostanze nelle quali avrebbe potuto gestire meglio il pallone senza tentare di strafare.

Risultato fondamentale comunque quello raggiunto, la condizione fisica preoccupa un po’ in vista dei prossimi impegni, ma nel frattempo da registrare l’ennesima partita con zero gol subiti: apparentemente risolti i relativi problemi d’inizio stagione, se davvero Allegri dovesse avere ragione (“la Juve di marzo…”, semi-cit.), saremmo sul punto di decollare. Vedremo.