#askJVTB – Cuadrado VS Cancelo

di Giacomo Scutiero |

Il nuovo botta e risposta inter nos di Juventibus: Giacomo Scutiero pone le domande sull’argomento della settimana, un collaboratore a rotazione risponde.


 

Giacomo ScutieroAvendo visto (e non visto) De Sciglio e salutando Lichtsteiner, un mese fa a quanto quotavi Cuadrado futuro laterale basso della Juve 2018/19?
Mattia Demitri➜ Cuadrado era un’idea non così balzana, venuta in mente a più di qualcuno in passato e contro ogni pronostico, sperimentata davvero da Allegri nel finale di stagione. Non sarebbe stata una sorpresa dunque vederlo incaricato di raccogliere l’eredità di Lichtsteiner.

Giacomo➜ Oggi, scrutando Cancelo, modifichi quella risposta?
Mattia➜ Oggi chiaramente l’operazione Cancelo, se confermata, dimostra che il problema è stato preso, analizzato, e risolto dal management. Cuadrado evidentemente non è la risposta al quesito del laterale destro.

 

Giacomo➜ Quali sono e quanto sono simili i difetti di Cuadrado e Cancelo? Quali e quanto sono diversi i pregi di uno e dell’altro?
Mattia➜ La decisione presa per la verità è ambigua, perché il colombiano e il portoghese sono due giocatori che hanno fin troppi punti di contatto.
Il portoghese è stato giudicato in passato spesso adatto a fare l’esterno alto piuttosto che il terzino, sia in nazionale che in un campionato tatticamente spregiudicato come La Liga. Cancelo non si definirebbe proprio un calciatore irreprensibile in materia di fondamentali difensivi, soprattutto nel posizionamento.
Per Cuadrado il problema è il medesimo, ma nel suo caso non sappiamo quale sia la propensione del giocatore a migliorarsi, perché le occasioni di sperimentarlo sono state davvero poche.
Ovviamente i pregi dei due giocatori sono le qualità offensive, da ala; Cancelo dalla sua ha un piede più sensibile, mentre Cuadrado dispone di una dinamica rara anche per un esterno alto.

 

Giacomo➜ Con Cuadrado basso, chi è l’interno di centrocampo più confacente alla catena? E con Cancelo?
Mattia➜ Entrambi sarebbero terzini adatti a coprire l’ampiezza in moduli che promuovono le proiezioni offensive dei laterali, e che ne coprono le distrazioni difensive: tutti i moduli con difesa a 3/5. Oppure moduli che fanno densità centrale in avanti, e che hanno bisogno di uno sfogo laterale per la circolazione del pallone, come il 442 a rombo e il 433, specialmente quando si usano interni di contenimento o costruzione ed esterni alti a piede invertito.
Nel caso della Juve quindi va bene qualsiasi interno di quelli a disposizione; l’unico problematico sarebbe Matuidi, che però gioca soltanto a sinistra. La questione non si pone nemmeno.
Il pensiero della Juve sarà semmai trovare una logica alla formazione-base quando e se vorrà optare per un 442 standard, poiché né Cuadrado né Cancelo sono adatti a questo schieramento. Guarda caso (sob) il 442 è anche lo schema più adatto ad esaltare il resto della rosa.